Viaggiare in treno o in aereo, non rinunciare al tuo gatto ecco cosa devi fare per viaggiare insieme la tuo amico peloso.

Le vacanze sono per tantissime persone un cruccio, ma non per motivi legati a chissà quale difficoltà, ma lo diventano perchè spesso le mete scelte non coincidono con il trasporto dei nostri amici a quattro zampe. Cani o gatti che siano, soli in casa per troppi giorni certamente non possono restare e talvolta per gli umani la loro presenza diventa un impedimento nella scelta delle mete per passare le proprie vacanze.

Come portare i gatti in viaggio
Viaggiare in treno o in aereo, non rinunciare al tuo gatto

Treni ed aerei non sono i mezzi su cui i nostri amici possono solitamente viaggiare, e di certo portare gli amici pelosetti con noi è una priorità per chi li ama. Soprattutto per i gatti non tutti sono disposti a prendersene cura al nostro posto durante il periodo delle vacanze stive e perciò un modo per portalo con noi bisogna pur trovarlo. Ma quale? Come possiamo portare con noi i nostri amici gattini?

Viaggiare in treno o in aereo, non rinunciare al tuo gatto

Una soluzione in verità ci sarebbe. In molti non sanno che è possibile portare con sé il proprio gatto, ma secondo quelle che sono le normative europee in tema di viaggi con animali da compagnia. Anche lui, come noi, deve viaggiare in modo comodo e tranquillo pertanto, è nostro compito predisporre per il nostro gatto, un modo per far si che ciò avvenga. Ma qual è il modo? Il nostro gatto non deve stressarsi e deve viaggiare in serenità, perciò bisogna che vengano preparate delle coperte cucce, con pranzetti fatti di croccantini e snack in modo che il gattino sia a suo agio e sei sente quanto più possibile a casa. Importanti i suoi giochi preferiti in odo che posa distrarsi durante il viaggio e che abbia sufficiente acqua nelle ciotoline portatili, pronte all’uso.

E’ fondamentale l’idratazione. Treni ed aerei in questo modo non saranno più un problema. ma quali regole bisogna rispettare? Per evitare multe, i gatti, cani e furetti possono viaggiare all’interno dei territori dell’unione europea, a patto che siano microchippati e vaccinati contro la rabbia. Se si viaggia verso zone non affette da tenia, l’animale dovrà aver fatto un trattamento contro tale tenia prima di partire. Come per noi, anche per i nostri animali si esige un documento di viaggio ovvero il passaporto.

Esatto, dovremo preparare il passaporto europeo per animali da compagnia dove dovranno essere riportate tutte le informazioni sul nostro amico, tra cui vaccinazioni, microchip e informazioni sanitarie di varia natura. A chi richiederlo? AL veterinario che autorizzerà il rilascio valido a vita. E fuori dall’UE? Occorrerà anche un certificato sanitario che attesti che l’animale è vaccinato contro la rabbia e una dichiarazione che l’animale non viaggi per fini commerciali. In questo modo, non dovremo più rinunciare a viaggiare con il nostro amico, basterà seguire queste indicazioni e documenti da esibire.