Sono previsti fino a 1000 euro di bonus per il bonus idrico. Scopriamo insieme a chi spetta e come si può richiedere.

Per dare supporto alle famiglie italiane che si trovano ad affrontare l’attuale crisi geopolitica, il Governo Draghi ha deciso di mettere su una politica sociale che vanta una serie di bonus e agevolazioni piuttosto imponente. Tra questi, ad esempio, c’è il bonus idrico.

Scopriamo insieme in cosa consiste, quali sono i requisiti per averne accesso e soprattutto come richiederlo.

1000 euro per il bonus idrico: ecco chi può richiederlo e come

Fino a 1000 euro per il bonus idrico, cosa aspettate a chiederlo, ecco come fare20220520 - nonsapeviche.com

I bonus in questione consiste in un contributo che può arrivare fino ai 1000 euro. Esso è rivolto a coloro che forniscono i documenti che attestano di aver sostenuto le spese per l’acquisto di rubinetti e sanitare volti a migliorare l’efficientamento delle unità immobiliari. Nello specifico, esso è concesso nel caso di acquisto di sanitari in ceramica che presentano uno scarico a ridotte capacità, in particolare, inferiore a 6 litri. Oltre a ciò, può essere richiesto nel caso di acquisto di soffioni o colonne doccia che presentano apparecchi che limitano il flusso d’acqua. In questo caso, la capacità massima consentita è di 9 litri.

Per presentare la richiesta è sufficiente effettuare l’accesso sul sito del MiTE inserendo le proprie credenziali Spid o anche muniti di Carta di Identità Elettronica. Fatto ciò, nell’arco di tempo di trenta minuti, bisogna procedere con l’inserimento in allegato dei relativi dati e degli allegati per poter completare la richiesta. Va detto, tra le altre cose, che la distribuzione degli importi sarà stabilito in base all’ordine di arrivo delle domande, fino ad esaurimento scorte. Ad ogni modo, tra i requisiti per ottenere il bonus in questione vi è l’aver raggiunto la maggiore età e l’essere residenti in Italia nonché essere titolari del diritto di proprietà.

Ciò detto, si tratta di una misura molto importante volta da un lato a sostenere le famiglie nell’acquisto di apparecchi idrici dall’altro si persegue l’obiettivo di favorire lo spreco idrico. Non a caso si tratta di un bonus estremamente voluto dal Ministro dell’Ambiente in quanto consente di beneficiare di sconti e agevolazioni sulle bollette dell’acqua.