Una nuova sentenza della corte costituzionale entra nella storia. I figli potranno avere anche il cognome della madre

Lo scorso 27 Aprile la corte costituzionale ha deliberato una sentenza che ha un valore storico ed epocale. Da questo momento non sarà più automatico assegnare ai figli il cognome del padre, ma porterà anche il cognome della madre. Un vero passo da gigante in favore della parità dei diritti e dell’equità tra sessi. L’articolo 262 del codice civile infatti impediva alle donne di opporsi all’automatica assegnazione del cognome paterno. Ci si è quindi liberati di un importante pezzo della cultura e società maschilista del passato.

figli: via al doppio cognome anche quello della madre, ecco però  cosa ancora non avete ben capito

Questo grazie all’intervento di una coppia di Bolzano, che chiedeva la libertà di poter dare al figlio il cognome materno. Dal 14 gennaio 2021, data della sentenza, la Corte ha iniziato a lavorare in questa direzione, arrivando sino ai giorni nostri e alla storica decisione.

Le riflessioni della corte sulla legittimità di alcune norme hanno portato a questa epocale modifica. La precedente normativa è stata infatti considerata “discriminatoria e lesiva dell’identità del figlio la regola che attribuisce automaticamente il cognome del padre“.

La storica decisione della Corte Costituzionale, ecco la nuova direttiva sui cognomi dei neonati

figli: via al doppio cognome anche quello della madre, ecco però  cosa ancora non avete ben capito

Proprio per questo è stata stabilita una nuova regola, che va incontro anche ad una politica della comunità europea sempre più attenta ai diritti femminili: “il figlio assumerà il cognome di entrambi i genitori nell’ordine dai medesimi concordato” ha condiviso la Corte. Finalmente quindi i figli potranno avere anche il cognome della madre. Ma quindi è obbligatorio che i figli debbano avere il doppio cognome a partire da questo momento? La Corte ha risposto anche a questa domanda.

“Salvo che essi decidano, di comune accordo, di attribuire soltanto il cognome di uno dei due. In mancanza di accordo sull’ordine di attribuzione del cognome di entrambi i genitori, resta salvo l’intervento del giudice in conformità con quanto dispone l’ordinamento giuridico“. Qualora lo si volesse insomma si potrà ancora dare ai neonati un solo cognome, sia esso quello del padre o della madre, a patto che vi sia l’accordo di entrambi i genitori.“Nel solco del principio di eguaglianza e nell’interesse del figlio, entrambi i genitori devono poter condividere la scelta sul suo cognome, che costituisce elemento fondamentale dell’identità personale” ha sentenziato la Corte. Un grande passo verso la modernità.