Il bollitore è uno degli strumenti più utilizzati nelle nostre case, non sempre però si riesce a pulire bene. Ecco come devi fare

Il bollitore è uno dei metodi più rapidi e veloci per scaldare l’acqua. E’ ideale per preparare velocemente te e tisane. Molto spesso il fatto che si tratti solo di acqua porta molti a pensare che il bollitore sia nei fatti pulito, trascurando la pulizia di questo importante strumento. Non è proprio così. Anche l’acqua calda sporca, e provoca un accumulo di minerali e talvolta batteri che possono risultare dannosi per la nostra salute.

il bollitore lo devi rimettere apposto, ecco come pulirlo dal calcare senza saponi o prodotti chimici

Ma come si fa a pulire nel migliore dei modi? Quale detersivo bisogna usare per eliminare i batteri? Cosa si può utilizzare per pulire il proprio bollitore? Niente paura, basta davvero pochissimo. Con questi metodi il vostro bollitore tornerà come nuovo

Pulire il bollitore, ecco come bisogna fare e cosa bisogna usare per farlo tornare come nuovo

il bollitore lo devi rimettere apposto, ecco come pulirlo dal calcare senza saponi o prodotti chimici

Il metodo migliore, di fatto, è non usare nessun detersivo, ma lavare semplicemente con acqua corrente il bollitore, per togliere i residui di calcare e pulire e scrostare delicatamente tutto lo sporco rimasto. Questo va fatto con continuità, senza trascurarlo, per evitare che possano formarsi batteri e che nel tempo eventuali sostanze nocive possano proliferare. Questi infatti potrebbero alterare il sapore della bevanda, ma anche provocare disturbi a livello gastrointestinale. Le bevande preparata con un acqua molto dura, ricca di residuo fisso avrà infatti un sapore metallico. E’ sempre bene quindi non trascurare la regolare pulizia del proprio bollitore. Questi strumenti infatti, venendo a contatto con grandi quantità d’acqua, rischia di accumulare depositi minerali, che si depositano nel fondo del bollitore.

Tra i modi di pulire il proprio bollitore, come dicevamo, c’è quello di utilizzare l’acqua corrente, ma non solo. Può anche essere utilizzata una minima quantità di detersivo per i piatti sulla spugna. Un altro metodo molto utilizzato è riempire il bollitore con parti uguali di aceto e acqua, lasciando riposare per un po’ di tempo e strofinando via poi i residui di calcare. Bisogna poi sciacquare più volte abbondantemente e farlo bollire un paio di volte, buttando poi via l’acqua prima che possa essere utilizzato. Non è importante quale sistema si utilizza per lavare il proprio bollitore, l’importante è non dimenticare di pulirlo con regolarità, per evitare che nel vostro bollitore possano proliferare batteri potenzialmente dannosi per la nostra salute.