L’allergia non ti dà tregua, starnutisci, hai gli occhi gonfi e prurito ovunque? Ecco come contrastarla

Se soffriamo di allergia ed abbiamo tutti i fastidiosissimi sintomi ecco come poter trovare sollievo; il rimedio che non ci si aspetta. 

La primavera è forse una delle stagioni dell’anno più piacevoli. Le giornate si allungano, il clima si fa mite e vediamo allontanarsi il freddo ed il buio dell’inverno. Sembrerebbe perfetto, ma in questo periodo chi soffre di allergie, soprattutto al polline o alla graminacee, soffre molto. Se siamo allergici al polline, ma non vogliamo rinunciare ad una passeggiata all’aria aperta seguiamo questi consigli degli esperti.

Allergie stop con questo rimedio naturale: ecco qual’è

I sintomi dell’allergia sono molto frequenti, basta un poco di polline per avere occhi gonfi, starnutire a più non posso e grattarsi. Per non parlare della perdita del sonno e dell’irritabilità. E così via di antistaminici che si ci fanno sentire meglio, ma spesso portano anche tanta stanchezza e sonnolenza. Sentiamo sempre il parere di un esperto prima di assumere qualsiasi farmaco.

Per alleviare ed anche per contrastare i sintomi dell’allergia ci viene incontro un rimedio del tutto naturale che ci permetterà di assumere qualche medicinale in meno nell’arco della nostra giornata.

Stiamo parlando di una pianta aromatica che non tutti conoscono, la Perilla frutescensta anche come egoma o shiso ed è originaria dell’est asiatico. Viene largamente coltivata in Cina, Giappone e Corea, ma anche in India e Vietnam. Ad essere un rimedio antiallergico sono i suoi semi e le sue foglie che vengono usati molto nella medicina orientale.
Questa pianta sarebbe in grado di ridurre i sintomi legati all’asma ed a ridurre il gonfiore. Grazie poi alla presenza di Vitamina C va anche a rafforzare il sistema immunitario.

Come ottenere i benefici dalla pianta?

In commercio esistono compresse che possiamo assumere o anche tisane ed oli essenziali. Quindi possiamo assumerla per via orale, ma attenzione sempre a sentire prima il nostro medico curante perchè ancora non ci sono sufficienti prove scientifiche.

Nella cucina orientale le parti fresche delle piante sono usate come vegetali alimentari, come decorazione, condimento o contorno, spesso per piatti di pesce. I semi sono usati per estrarre un olio commestibile, ma viene anche impiegato nell’industria chimica per la produzione di vernici ed inchiostri.