Diabete di tipo 2 finalmente cambiano le cose con la Nota 100

Ecco una buona notizia che non farà felice solo chi soffre di diabete di tipo 2, ma anche i familiari o chi si prende cura di loro. 

Il diabete di tipo 2 è la forma più comune di diabete mellito, una malattia metabolica caratterizzata da una iperglicemia, si stima che circa il 90% dei diabetici in tutto il Mondo ne soffra.

Questo tipo di malattia colpisce soprattutto soggetti adulti e obesi, uno dei fattori di rischio più importanti. Chi ne soffre deve seguire delle terapie molto rigide che possono essere prescritte da tutti i medici.

La nota dell’AIFA rende tutto molto più facile e veloce

Di recente l’AIFA, l’agenzia italiana del farmaco, ha rilasciato una nota nella quale si da una buona notizia non solo ai pazienti, ma anche ai loro familiari ed ai caregiver. La “Nota 100”, così viene chiamata, permette la prescrizione di 3 categorie di farmaci di rilievo per il trattamento del diabete e delle sue complicanze da parte anche dei medici di medicina generale. I farmaci che potranno essere prescritti, anche in regime di rimborsabilità, sono: gli inibitori del Sglt2, gli agonisti recettoriali del Glp1 e gli inibitori del Dpp4.


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Quindi anche i medici di medicina generale potranno prescrivere i farmaci destinati a tenere sotto controllo il diabete di tipo 2 e non solo seguire i pazienti senza prescrivere loro questi principi attivi.


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I farmaci in questione sono molto importante; di recente è stato dimostrato che Sglt2i e Glp1-Ra sono in grado di ridurre il rischio cardiovascolare e rallentare la progressione della nefropatia.

Dall’AIFA fanno sapere: “L’introduzione della Nota relativa ai farmaci antidiabetici rappresenta anche un esempio virtuoso di applicazione della legge di bilancio 2022 che incarica l’Aifa di aggiornare annualmente l’elenco dei farmaci rimborsabili dal Ssn. Con la Nota, infatti, la revisione dei farmaci erogati a carico del Ssn non si limita a un intervento di allineamento dei prezzi, ma coniuga la sostenibilità con interventi tesi a promuovere l’appropriatezza prescrittiva, il ruolo centrale del medico di medicina generale e la presa in carico dei pazienti”.