Se si avverte una fitta al petto, non bisognerebbe mai trascurare l’accaduto in quanto potrebbe nascondere seri problemi di salute.

Una fitta al petto potrebbe essere un fatto isolato che non costituisce necessariamente un pericolo per la propria salute. In altri però, potrebbe essere il segnale di qualcosa di molto serio.

Una fitta così al petto potrebbe essere un messaggio del cuore, non sottovalutatela mai

Questo evento, infatti, può essere il sintomo di patologie molto gravi che richiedono l’intervento di una figura esperta. Scopriamo insieme quali sono le più diffuse.

Fitte al cuore: ecco perchè bisogna allarmarsi

Una fitta così al petto potrebbe essere un messaggio del cuore, non sottovalutatela mai

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Iniziamo col dire che il dolore al petto è una tipologia di dolore che interessa il torace e che può essere più o meno acuto e può essere localizzato a destra, a sinistra o al centro.

Tra le cause più diffuse ci possono essere patologie che interessano l’apparato respiratorio. In particolare, la polmonite può avere come sintomo un dolore al petto accompagnato da:

  • tosse;
  • febbre;
  • difficoltà respiratorie.

Oltre ad essa c’è l’embolia polmonare che altro non è che una ostruzione a carico di una delle arterie polmonari. Oltre al dolore al petto, altri sintomi legati all’embolia polmonare sono:

  • problemi respiratori;
  • battito cardiaco accelerato;
  • tosse.

Tra le cause più diffuse c’è senz’altro l’infarto del miocardio che rappresenta tra le prime cause di morte nel mondo.

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Quando si verifica, è fondamentale un intervento precoce che può fare davvero la differenza e salvare la vita del paziente. Eventuali ritardi nel prestare le giuste cure, infatti, potrebbero rivelarsi fatali per colui che viene colpito da infarto del miocardio.

Solitamente, questa condizione clinica si accompagna ad altri sintomi quali possono essere, ad esempio, vomito, nausea, vertigini.

Inoltre, coloro che soffrono di asma possono andare incontro ad una serie di sintomi tra i quali rientra proprio il dolore al petto che solitamente si accompagna ad un generale senso di soffocamento e tosse.

Di frequente, chi soffre di reflusso può avvertire un dolore al petto ed è causato dalla risalita di succhi gastrici dallo stomaco all’esofago. In genere, questo sintomo è accompagnato anche a:

  • faringite;
  • laringite;
  • laringospasmo;
  • bruciore in corrispondenza delle scapole.

Ciò detto è chiaro che quando si verifica una fitta al petto non bisogna sminuire l’accaduto, ma mettere in atto gli opportuni controlli.

Una fitta così al petto potrebbe essere un messaggio del cuore, non sottovalutatela mai