Il baccalà è una tipologia di pesce protagonista delle feste natalizia, ma non solo. Ecco riconoscere quello fresco da una truffa bella e buona!

Quando si parla di baccalà si intende un merluzzo pregiato che viene messo sotto sale o in salamoia per mantenerlo fresco e buono più tempo possibile. In Italia di solito sono vendute due tipologia di merluzzo, quello nordico e quello dell’Oceano Pacifico.

baccalà

Molte persone inoltre confondono il baccalà con lo stoccafisso pensando che entrambi sono la stessa cosa, ma non è così. Infatti il baccalà è sottoposto a un processo di salatura, mentre lo stoccafisso è essiccato ma non salato.

Sotto le feste di capodanno e natale bisogna fare sempre molta attenzione a quello che comprate, infatti molti venditori cercando di truffare le persone vendendo del pesce per nulla fresco o che non rispecchi le proprie aspettative.

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Come capire se il baccalà è fresco oppure no!

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Innanzitutto evitate di acquistare filetti o tranci alti di merluzzo, non devono essere ne troppo morbidi al tatto ne troppo chiari. Piuttosto optate per un pezzo di baccalà da cucinare, dove la pelle è attaccata saldamente alla testa e che non risulti all’apparenza troppo secco.

La coda dovrà risultare biforcuta, simile a una rondine, le pinne dovranno essere tre e il taglio dovrà risultare netto. Inoltre la pelle non dovrà risultare troppo scura, anzi dovrà avere un colore grigio acceso tendente al verde. La carne invece dovrà essere giallo-bianca senza macchie e le scaglie dovranno staccarsi facilmente.

Il baccalà fresco dovrà risultare abbastanza umido, al tatto dovrà risultare morbido ed elastico, ma non troppo. Questo merluzzo è posto in celle di stoccaggio e di solito è venduto sotto sale o fresco dopo 2 settimane.

In commercio esistono svariate specie e spesso è venduto il baccalà nordico o quello dell’Oceano Pacifico anche se non è così. Infatti è importante che il merluzzo sia venduto con la sua etichetta di produzione e che sia specificato se sottoposto a salatura o meno.

Una volta acquistato va inserito in una bacinella colmo d’acqua, in modo da eliminare il sale in eccesso. Il baccalà inoltre è un pesce magro, ricco di proteine, privo di grassi ed è consigliato per chi conduce una dieta ipocalorica.

Questa tipologia di merluzzo è cucinato in svariati modi! In Italia molte regioni utilizzano contorni differenti per renderlo gustoso come il baccalà alla vicentina, fritto in pastella, cotto al forno con le verdure o come più si preferisce.

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