Rimborso a chi affitta casa: ecco la novità tanto attesa

Per chi è proprietario di immobili che cede in affitto e per quelli che hanno subito violazioni di domicilio, arriva una novità sui rimborsi dal nuovo emendamento approvato in commissione bilancio del Senato. Ecco di cosa si tratta.

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Per quanti possiedono degli immobili che cedono in affitto a terzi, è in arrivo una novità sui rimborsi varata dal nuovo emendamento emesso dalla commissione Bilancio del Senato. Una decisione che non ha soddisfatto le aspettative di tutti, stando a quanto dichiarato dal presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa, nonostante l’iniziativa sia volta a tutelare soprattutto da illeciti e abusi:

Il segnale di attenzione nei confronti dei proprietari che subiscono le occupazioni abusive è confortante, fermo restando che la priorità è reprimere sul nascere questi reati e porre termine alle tante situazioni di illegalità ancora in atto”.

Secondo l’emendamento approvato saranno previsti degli incentivi per coloro che hanno subito occupazioni abusive, ma non saranno concessi a quelli penalizzati dal blocco degli sfratti. Quali sono, dunque, le novità più importanti?

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Rimborsi sull’affitto di casa, ecco le novità

Rimborsi sull'affitto di casa
Rimborsi sull’affitto di casa

L’emendamento ha stabilito l’attivazione di un fondo di 10 milioni di euro destinato ai proprietari di immobili che hanno subito una violazione del domicilio o dei terreni posseduti. Al contrario, resterà fuori dalla legge di Bilancio l’incentivo ai proprietari di immobili che hanno subito il blocco degli sfratti a causa della pandemia da Covid-19.

Diverse, però, saranno le misure di incentivo per le famiglie e le aziende colpite più duramente dalla crisi e dallo stallo economico del Paese. Una di questa è il Superbonus 110% senza Isee per i lavori che entro fine di giugno del 2022 siano completi almeno al 30%. L’incentivo riguarda anche le opere di riqualificazione e gli impianti fotovoltaici.

Fondi specifici sono previsti per le località colpite dal sisma, dove il bonus avrà validità fino al 2025. Per incrementare l’abbattimento delle barriere architettoniche, inoltre, sono state pensate delle agevolazioni che permettono di ottenere una percentuale di detrazione fiscale pari al 75%.

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