Ecco fino a quando gli sfratti saranno ancora bloccati; si tratta di una misura messa in atto dal Governo durante la pandemia. 

Il decreto Cura Italia poi quello Sostegni ha stabilito che gli inquilini morosi possono rimanere in casa e non possono essere sfrattati.

Inquilini morosi

Si tratta di un provvedimento messo in atto in risposta ad una situazione eccezionale quale è la pandemia da COVID-19. la misura, anche se ha subito alcune proroghe, è intrinsecamente temporaneo in quanto è destinata a esaurirsi. Vediamo quando.

Sfratti bloccati: la decisione della Corte CostituzionaleInquilini morosi

Il decreto sostegni prevede una ulteriore proroga per gli sfratti che sarebbero dovuti scadere il 30 giugno 2021. La Corte costituzionale, con la sentenza 213, ha riconosciuto la legittimità delle due proroghe al blocco degli sfratti. La prima era quella che dal 1° gennaio 2021 ha posticipato il blocco al 30 giugno. La seconda quella che dal 1° luglio ha rimandato il tutto al 31 dicembre 2021.


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Adesso non ci saranno più proroghe, quindi si esaurirà il 31 dicembre 2021: “senza possibilità di ulteriore proroga, avendo la compressione del diritto di proprietà raggiunto il limite massimo di tollerabilità, pur considerando la sua funzione sociale”.

Un’agevolazione che permette agli inquilini morosi di poter rimanere in casa, ma che secondo Confedilizia va a danneggiare i proprietari degli immobili concessi in locazione che da un lato non percepiscono il canone di locazione e dall’altro continuano a pagare le tasse sugli immobili.


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A sostenere ciò è Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia: “Come era prevedibile, la lettura delle motivazioni della sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato legittimo il blocco degli sfratti non ci ha minimamente convinti. Inutile entrare in dotte disquisizioni giuridiche: sulla – a nostro avviso palese – violazione della Costituzione italiana si sono ampiamente dilungati i giudici dei Tribunali di Trieste e Savona nelle rispettive ordinanze, anche sulla base delle argomentazioni portate dagli avvocati della Confedilizia”.

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