Influenza 2021 colpisce soprattutto i bambini sotto i cinque anni, come contrastarla. Cosa bisogna sapere.

Da qualche settimana è tornata l’influenza in Italia e questa stagione si preannuncia ben più incisiva di quella dello scorso, quando le restrizioni adottate per contrastare l’epidemia di Covid-19 hanno di fatto cancellato l’epidemia di influenza.

influenza 2021 bambini

Quest’anno, invece, con maggiori libertà e scuole ovunque, aperte, salvo alcune classi in quarantena, e nonostante l’uso ancora diffuso della mascherina, l’influenza sta cominciando a farsi sentire.

In questa fase di inizio epidemia, sono i bambini ad essere i più colpiti, soprattutto quelli sotto i 5 anni di età. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

LEGGI ANCHE: PRIMI FREDDI, COME ESSERE PREPARATI E NON AMMALARSI CON I CONSIGLI DELLA NONNA

Influenza 2021 colpisce i bambini sotto i cinque anni, come contrastarla

influenza 2021 bambini

Da circa un mese è ripartito il monitoraggio dei casi influenza in Italia, all’inizio della nuova stagione influenzale, a metà ottobre. Mentre lo scorso anno, tra scuole chiuse, divieti di spostamento tra regioni, coprifuoco e altre restrizioni anti-Covid, i casi di influenza sono stati molto pochi, praticamente nulli, quest’anno o dati mostrano un continuo aumento dell’incidenza dei contagi.

Secondo l’ultimo bollettino di Influnet dell’Istituto Superiore di Sanità, le sindromi simil-influenzali in Italia fanno registrare una “brusca partenza” nella 44° settimana del 2021, 1-7 novembre, con un’incidenza pari a 3,5 (3,49) casi per mille assistiti.

Nella stessa settimana della stagione influenzale 2019-2020, l’incidenza era decisamente inferiore, pari a 1,15 casi per mille assistiti. Dunque, quest’anno l’influenza è in netta ripresa.

Ad essere maggiormente colpiti dall’influenza sono i bambini sotto i 5 anni di età. Non è insolito perché solitamente i bambini in questa fascia di età vengono contagiati più spesso dall’influenza. A differenza degli anziani e adulti non sono protetti dal vaccino e tra coetanei, all’asilo o nei momenti di gioco, tendono ad essere più promiscui. La contagiosità delle malattie respiratorie, poi, è molto elevata tra bambini. Fa eccezione il Coronavirus, per la presenza di un numero minore di recettori ACE.

Quest’anno, tuttavia, dovrà essere posta particolare attenzione alla diffusione delle sindrome influenzali e di altri virus respiratori tra i bambini, dopo la pausa dello scorso anno, in cui erano quasi scomparsi.

Nell’ultima settimana di sorveglianza dell’influenza stagionale, il bollettino Influnet stima circa 207.000 casi di influenza, che dall’inizio della stagione salgono a un totale di 573.000.

LEGGI ANCHE: COVID E VIRUS INFLUENZALE, COME DISTINGUERE I SINTOMI

influenza 2021 bambini