È importante conoscere le differenze tra le varie tipologie di acqua poiché, al contrario di quanto si possa pensare, presentano delle diversità sostanziali. 

Quale acqua bevi, ecco le vere differenze tra oligominerale e la minerale

Molto spesso si tende a considerare le acque tutte uguali senza contare che invece le differenze ci sono, eccome.

In linea generale, la legge considera come potabili tutte le acque che sgorgano da sorgenti naturali che si caratterizzano per essere particolarmente ricche di sali minerali.

In commercio, vi sono diversi tra cui:

  • effervescente;
  • naturale;
  • frizzante;
  • liscia.

Al di là di queste classificazioni, non tutti sanno che l’acqua minerale si distingue in maniera significativa rispetto a quella oligominerale. Ecco perché.

Acqua, differenze tra minerale e oligominerale

Quale acqua bevi, ecco le vere differenze tra oligominerale e la minerale

Per prima cosa, bisogna dire che quella minerale si distingue da quella oligominerale, in primis, per la quantità di residuo fisso e per il gusto.

Per residuo fisso si intende la quantità di elementi solidi contenuti in un’acqua. La misurazione di quest’ultime è effettuata attraverso il processo di evaporazione delle acque ad una temperatura di 180 gradi.

In seguito a questo procedimento, le acque si classificano in:

  • ad alto contenuto di minerali;
  • minerali;
  • oligominerali;
  • a basso contenuto di minerali.

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Di conseguenza la scelta di quale acqua bere è molto importante e dipende da diversi fattori.

In linea di massima possiamo dire che è consigliabile il consumo di acqua oligominerale in quanto presenta una scarsa quantità di sodio che la rende più leggera. Oltre a ciò è particolarmente indicata nei regimi alimentari che prevedono l’assunzione di una minore quantità di calorie e per:

  • eliminare la ritenzione idrica;
  • ridurre pressione alta;
  • favorire la diuresi.

In riferimento invece a quelle minerali, invece, presentano maggiori quantità di sodio e quindi l’assunzione giornaliera può essere controindicata nelle persone affette da disturbi quali, ad esempio, la pressione alta.

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La scelta di quale acqua bere, dunque, deve tener conto del proprio stato di salute e non deve essere assolutamente sottovalutata.

Quale acqua bevi, ecco le vere differenze tra oligominerale e la minerale