Uno dei metodi più semplici per capire se si è malati o affetti da qualche patologie è quello di eseguire un esame emocromocitometrico!

L’emocromo è un esame di routine che consiste nel prelevare varie fialette di sangue, una volta analizzata il medico vi saprà dire il vostro stato di salute e se c’è qualcosa che non va.

È il classico esame utilizzato come prassi, se si manifesta qualche malattie, sintomo, dolore o se si sta svolgendo una terapia farmacologica o chemioterapeutica.

È primo esame per eccellenza che viene richiesto quando si percorre una dieta mediante il dietologo ed è raccomandato da qualsiasi medico per ogni evenienza.

Tramite un emocromo completo è possibile individuare:

  • anemie;
  • epatite;
  • pressione bassa e problemi cardiovascolari;
  • malnutrizione o perdite di sangue interne;
  • ustioni;
  • malattie ai polmoni, intestino, fegato, reni;
  • forme tumorali o leucemia.

Grazie a questo esame il medico può formulare una diagnosi e capire il problema da dove deriva.

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Ecco cosa bisogna sapere sull’esame emocromocitometrico!

Emocromocitometrico

L’emocromo è in grado di individuare molteplici parametri come la quantità e la dimensione media di globuli bianchi e rossi. La concentrazione del sangue, la forma delle varie cellule, il livello di piastrine e molto altro ancora.

Queste funzioni vengono stabilite da un valore specifico che deve oscillare, ma non deve ne diminuire o aumentare altrimenti sono presenti nel corpo qualche disturbo o persino malattia.

Inoltre l’emocromo è in grado di stabilire a distanza di tempo se un ipotetica malattia stia avanzando o debellando nel tempo. Ovviamente dopo l’emocromo dovranno essere svolti ulteriori indagini, visto che l’esame vi da un idea ma non la soluzione esatta.

L’emocromo viene svolto in una clinica privata, in un ambulatorio o in ospedale di mattina. Viene chiesto al paziente di non mangiare, quindi si richiede un digiuno dalla sera prima, bevendo solo acqua se è necessario.

Non è possibile ingerire nessun liquidi al di fuori dell’acqua e se per caso doveste mangiare, il prelievo dovrà essere rimandato o ritardato finché il corpo non assimila e digerisce il pasto.

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Emocromocitometrico