Nuovo bonus da 1.000 euro per il risparmio iridico ecco come ottenerlo. Le informazioni utili.

Arriva un nuovo bonus per le famiglie italiane nel sostegno alle spese per l’ammodernamento della casa. Si tratta del bonus doccia e rubinetti e prevede un contributo fino a 1.000 euro per la sostituzione di sanitari in ceramica, rubinetteria e colonne doccia.

Condizione fondamentale per ottenere il contributo in denaro è che i nuovi sanitari abbiano scarico ridotto o flusso d’acqua limitato. Il bonus, infatti, ha lo scopo di favorire l’installazione di dispositivi che favoriscano il risparmio idrico. Ecco come funziona e quando e come richiederlo.

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Nuovo bonus da 1000 euro per il risparmio iridico ecco come ottenerlo

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Tra i tanti bonus usciti o che stanno uscendo in questo periodo non dovete lasciarvi sfuggire il bonus per il risparmio idrico, chiamato anche bonus doccia e rubinetti. Viene riconosciuto a chi ha intenzione di cambiare i sanitari in ceramica, rubinetti e impianti doccia purché siano a scarico ridotto o a flusso di acqua limitato. Insomma, devono essere nuove strutture o impianti che garantiscano un risparmio di acqua.

L’altra condizione è che sanitari e rubinetti da cambiare siano in edifici già esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.

Il bonus idrico arriva fino a 1.00 euro ed è riconosciuto alle persone fisiche residenti in Italia.

Nello specifico, il contributo è riconosciuto nei casi seguenti:

  • per le spese di fornitura e posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, con inclusione delle opere idrauliche e murarie collegate, dello smontaggio e della dismissione dei sistemi preesistenti;
  • per le spese di fornitura e installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Dunque, per ottenere il bonus da 1.000 euro è richiesta l’installazione di:

  • sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto;
  • rubinetteria, soffioni e colonne doccia con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato.

Come ottenere il bonus

Il bonus risparmio idrico potrà essere richiesto fino al 31 dicembre 2021. Ancora, tuttavia, devono essere stabilite le modalità per presentare la domanda, che saranno definite da un decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, da emanarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio 2021.

Il contributo non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva ai fini dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

Ulteriori informazioni sul sito dell’Agenzia delle Entrate: www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/bonus-risparmio-idrico/infogen-bonus-risparmio-idrico

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