Fino al 5 settembre, dopo le Olimpiadi, si terranno le Paralimpiadi, una serie di giochi e competizioni riservati ai diversamente abili: ecco la loro storia.

Dal 25 Agosto al 5 Settembre si terranno le Paralimpiadi, la competizione olimpica riservata agli atleti diversamente abili. Massima espressione del superamento dei propri limiti, questa competizione raccoglie i migliori atleti con difficoltà motorie provenienti dai cinque continenti.

La storia di questi giochi, tuttavia, è davvero recentissima, addirittura meno di un secolo! Ecco qualche cenno storico e qualche curiosità che ci farà capire meglio quanto sia importante questa marcia per l’eguaglianza.

La storia delle Paralimpiadi: meno di un secolo di giochi

Paralimpiadi

Le Paralimpiadi così come le conosciamo sono nate nel 1948, dopo la Seconda guerra mondiale: la paternità si deve al neurochirurgo tedesco Ludwig Guttmann. Tale dottore, direttore del centro delle lesioni spinali di Stoke Mandeville, inaugurò nell’anno dei giochi di Londra, le prime competizioni per atleti mielolesi.


LEGGI ANCHE: Bebe Vio, orgoglio nazionale ma non è per le medaglie d’oro: ecco i motivi


Si dovette aspettare, però, il 1960 per la nascita delle moderne Paralimpiadi con i giochi di Roma: per la prima volta, in quest anno, più di 400 atleti in carrozzina si sfidarono in rappresentanza di oltre 20 Paesi.

Da quell’anno, le edizioni di questi giochi si sono susseguite in combinazione alle Olimpiadi classiche.

Come funzionano questi giochi

Il meccasimo alla base dei giochi Paralimpici è lo stesso di quello classico: una città ospitante che organizza i giochi estivi con una turnazione di 4 anni.


LEGGI ANCHE: La dieta di Simona Quadarella: ecco cosa mangia la campionessa di nuoto


Una pausa c’è stata solo a seguito delle tensioni politiche e sociali generate dai giochi di Seoul del 1988: da allora e per ben 5 edizioni, si dovette cercare una sede diversa per questo genere di competizioni.

In Italia, l’atleta che ha vinto più medaglie paralimpiche nella storia è Roberto Marson: friuliano diventato paraplegico a seguito di un incidente sul lavoro, è riuscito a conseguire ben 26 medaglie tra nuoto, scherma e atletica leggera.

Paralimpiadi