I funghi, alimenti affascinanti e spesso difficili da riconoscere. In natura esistono diverse famiglie di funghi e bisogna avere dimestichezza in questo campo se non si vuole incappare in qualche fungo velenoso.

La prima cosa da fare prima ancora di andare a cercarli e raccoglierli, bisogna consultare varie mappe cartacee o siti appositi in grado di localizzarli. Esistono varie app di orientamento in grado di geolocalizzarli, mediante vari sentieri chiamate zone boschive.

È possibile seguire dei corsi di Micologia di base, documentarsi grazie a vari libri, enciclopedie o magazine che trattano dell’argomento. Inoltre in alcune librerie fornite è possibile acquistare dei libri in grado di riconoscere i vari funghi e quali alberi ne producano in quantità. Ecco i vari alberi utili per la coltivazione e il raccolto dei funghi:

  • Ginepro;
  • Quercia;
  • Castano;
  • Abete Bianco e Rosso;
  • Corbezzolo e Orniello;
  • Carpino Bianco e Sorbo Montano.

LEGGI ANCHE:  Funghi velenosi, come riconoscerli

Posti per individuare e raccogliere i funghi in Italia!

funghi

A causa del caldo afoso proveniente dall’africa del nord, si è registrata una diminuzione evidente di funghi, dovuta alla secchezza del terreno. La diminuzione di temporali ha ridotto la comparsa di questi salutari cibi selvatici. Ma è ancora possibile trovarne in giro, basta conoscere i posti dove esiste maggiore proliferazione.

  • Nord-Ovest: nel Piemonte è possibile individuare Porcini Neri, Porcini Estivi o quelli chiari. In particolare i Porcini Neri se si riesce ad individuare e raccogliere, hanno un sapore molto intenso ed è possibile trovarli già da ora. Se si ha fortuna è possibile individuare anche qualche Galletto o i Finferli, visto che al caldo torrido si sono ridotte la comparsa di questi gustosi funghi. I Finferli li si possono riconoscere dal loro colore giallo ocra acceso, dal loro profumo speziato e dal sapore pepato. Inoltre in Valle d’Aosta in alta quota è possibile individuare alcuni Funghi Estivi chiamati Porcini Pinicola.
  • Nord-Est: verso le colline del Trentino Alto Adige è possibile individuare alcuni Funghi estivi chiamati Porcini Edulis. Si trovano a 1200 metri d’altezza tra i boschi di Querce, Castagni, Faggi o alcune Conifere. Questi porcini posseggono un cappello marrone e il gambo bianco ed è possibile ritrovarli fino ad ottobre. I Porcini hanno un sapore aromatico con alcuni sentori di noci. Mentre per gli altri tipi di funghi come i Bronzini o gli Ovoli Reali o Cocchi è possibile dirigersi verso le zone del nord del Po.

Dopo averli raccolti si consiglia di consumarli subito visto che si possono deteriorare e perdere sapore facilmente e rapidamente. Si consiglia di pulirli con un pannetto in microfibra pulito, un pennello o una spazzola a setole morbide. Per far si che non anneriscano facilmente è possibile cospargere i funghi con qualche goccia di limone ed è possibile congelarli purché vengano prima sbollentati.

LEGGI ANCHE:  Funghi Champignon andati a male? Ecco come capirlo

funghi