Gli ultrasuoni sono molto utilizzati sia nella medicina diagnostica che in quella terapeutica: scopriamo a cosa sono e come sono utilizzati.

La medicina moderna ha fatto passi da gigante e con le tecniche più innovative è possibile diagnosticare molte più patologie e in modo più rapido rispetto al passato. In questo modo la salute del paziente è maggiormente tutelata.

Quella degli ultrasuoni, infatti, è una delle tecnologie più utilizzate degli ultimi tempi: ma cosa sono e come vengono utilizzati in campo medico?

Come sono utilizzati gli ultrasuoni in medicina e cosa sono?

Ultrasuoni in medicina

Gli ultrasuoni sono delle onde acustiche con una frequenza non percettibile dall’orecchio umano. Tali frequenze possono essere utilizzate sul corpo umano in quanto riescono a penetrare nella pelle fino a raggiungere il sistema biologico.


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Quando attraversano tessuti di diversa densità, l’intensità di queste onde si riduce: questo principio è proprio alla base delle conosciutissime ecografie.

In diagnostica

Come già detto, gli ultrasuoni sono alla base di accertamenti diagnostici come le ecografie: gli echi che si formano dagli ultrasuoni sono in grado di oltrepassare i tessuti e rendere gli organi visibili all’apparecchiatura.


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A differenza delle radiografie, questa tecnica è totalmente sicura sia per il paziente che per l’operatore che la effettua: per questo motivo, spesso, vi si sottopongono le donne in gravidanza.

Nel trattamento delle patologie

Queste frequenze acustiche sono in grado di essere utilizzate anche come terapia nel trattamento di alcuni disturbi e di alcune patologie. Vengono utilizzate soprattutto in ambito ortopedico per la cura di artriti, artrosi, tendiniti, slogature muscolari e distorsioni. 

Nel trattamento di altri disturbi, come quelli causati dal dolore in alcune aree, gli ultrasuoni riescono a svolgere una funzione efficace. Riscaldando l’area interessata con queste frequenze, infatti, sarà generato un effetto analgesico e antidolorifico. 

Ultrasuoni in medicina