Se il vostro gatto non è affettuoso con voi, potrebbero esserci dei motivi a cui non avete mai pensato.

I gatti, nella visione di massa, non sono visti come animali socievoli e affettuosi, per via del loro carattere schivo e diffidente verso gli umani. Quelli di casa, però sanno essere molto amorevoli se trattati nel modo giusto, possono venire a coccolarvi, a darvi il benvenuto quando rientrate in casa, insomma possono essere degli ottimi animali da compagnia!

Può capitare di incontrare gatti socievoli, in cerca di carezze e cibo, come può capitare di trovare gatti diffidenti che soffiano e si inarcano in segno di difesa. Gli scienziati, tramite molti studi, hanno scoperto che l’aggressività dei gatti, non è particolarmente rara durante l’interazione iniziale tra uomo-animale.

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Gatto aggressivo: ecco cosa ne pensano gli scienziati.

Gatto di strada

 

Alla Nottingham Trent University, hanno molto a cuore la salute fisica e mentale dei gatti. Infatti è stato fatto uno studio in collaborazione con un’associazione-no profit. Lo sforzo degli scienziati è atto a capire i motivi che spingono i gatti ad essere aggressivi e venire in aiuto ai possessori di questi meravigliosi animali. Grazie ai ricercatori di questa università è stato possibile creare una vera e propria guida, per riappacificarsi coi propri amici a quattro zampe dalle 9 vite.

Per testare l’utilità e funzionalità della loro guida, gli scienziati hanno chiesto a vari volontari di relazionarsi con 100 gatti sotto la loro supervisione. Ogni volontario si è rapportato con 6 gatti, 3 comportandosi a propria discrezione e 3 utilizzando le linee guida. Il risultato che si evince da questo test è il seguente: i gatti del primo gruppo con cui hanno interagito i volontari, sono sembrati a disagio e ansiosi, mentre quelli trattati secondo cosa dice la guida sono stati meno avvezzi alle carezze e, generalmente, di ottimo umore.

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La guida definitiva per essere amati dai gatti.

Felicità

Le linee guida sono facili da capire ed effettuare e non richiedono molto sforzo da parte dei proprietari. I consigli da seguire sono 3 e prendono il nome di: Controllo, Attenzione e Contatto, ecco nello specifico cosa vogliono dire.

Controllo.

Il gatto è un animale indipendente, e come tale, ha bisogno di avere delle scelte e di poter essere accontentato. Questo animale deve sentire di poter avere il controllo della situazione. Infatti deve essere lui a scegliere se e quando può essere accarezzato o coccolato, e lo fa venendo da voi e strusciandosi sulla vostra mano o gamba. Inoltre deve essere in grado di allontanarsi quando ne ha voglia, costringerlo ad essere accarezzato, a mangiare o a giocare è un pessimo modo per avere un buon rapporto con il proprio gatto.

Attenzione.

Per capire il vostro gatto, è essenziale prestare attenzione al suo linguaggio del corpo. Le orecchie abbassate, il pelo alzato o la coda tra le gambe o agitata nervosamente, sono sintomo di ansia, quindi il gatto ha bisogno di essere lasciato in pace. È molto importante prestare attenzione a questi segnali, per capire quando bisogna smettere di coccolare il vostro piccolo amico.

Contatto.

È essenziale capire quali sono le parti del corpo del vostro gatto, che possono essere toccate. Ogni gatto è diverso da questo punto di vista, c’è chi ama le carezze sotto il collo, sulla schiena o dietro le orecchie. L’importante è sapere individuare i punti che lo mettono a disagio, e solitamente possono essere quelli sensibili come: pancia, fondoschiena e petto.

Riposo