Uno studio condotto da Mark G. Thompson, del CDC di Atlanta, e pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha analizzato i benefici derivanti dai vaccini. Scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Sul New England Journal of Medicine è stato pubblicato uno studio che ha voluto indagare sugli effetti benefici dei vaccini.

Ciò che è emerso da questa analisi è davvero importante e dovrebbe spingere a qualche riflessione. Di seguito, vi spieghiamo nel dettaglio il risultato dello studio.

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Il risultato emerso dallo studio in esame è essenzialmente che i vaccini:

  • offrono maggiore protezione;
  • riducono la carica virale;
  • riducono il rischio di febbre alta;
  • fanno guarire in fretta.

Di conseguenza, dall’analisi è emersa la capacità dei vaccini, non solo di proteggere dal covid, ma anche di ridurre sensibilmente le ospedalizzazioni.

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In particolare, il team condotto da Mark G. Thompson, del CDC di Atlanta, ha coinvolto quasi 4.000 persone, di cui la maggior parte impegnate in ambito sanitario, a cui sono stati eseguiti tamponi settimanali.

Circa 200 persone sono risultate positive di cui:

  • 5 completamente vaccinate;
  • 11 vaccinate parzialmente;
  • circa 150 non vaccinate;

Il resto dei campionati con esito incerto sono stati esclusi, tuttavia, dallo studio è emerso che i vaccini sono efficaci in oltre il 90 per cento dei casi dopo aver eseguito entrambe le dosi. Dopo una sola dose l’efficacia scende comunque a oltre l’81 per cento dei casi.

Non solo, nelle persone vaccinate che sono risultate positive, sintomi come la febbre, ad esempio, sono risultati più rari rispetto a coloro che invece non avevano ricevuto alcuna dose di vaccino.

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Inoltre, anche la durata della malattia è stata minore. Basti pensare che nelle persone vaccinate si è risolta anche 3 giorni prima rispetto ai non vaccinati.

Si tratta, dunque, di un risultato confortante che dovrebbe spingere a chi non l’ha ancora fatto di vaccinarsi.

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