Viaggi all’estero: le raccomandazioni prima di partire

Valeria B

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Viaggi all’estero: le raccomandazioni del Ministero degli Esteri prima di partire. Le informazioni utili.

L’avanzare della campagna vaccinale e l’introduzione del Green pass ci hanno dato qualche sicurezza in più verso la pandemia di Covid-19, soprattutto per tornare a viaggiare in Europa. Purtroppo, però, il Coronavirus non sembra deciso a mollare e ora c’è questa variante Delta (ex indiana) molto più contagiosa e contro la quale non basta una sola dose di vaccino.

Diverse persone partite per le vacanze, nelle ultime settimane, sono rimaste bloccate in quarantena all’estero dopo aver scoperto di essere positive al virus mentre erano ancora in vacanza. Questo ha ritardato il loro rientro in Italia e in alcuni casi le ha obbligate a pagare l’isolamento in Covid hotel.

A fronte di questi episodi, il Ministero degli Esteri ha messo in guardia gli italiani sui rischi dei viaggi all’estero in questo momento, con alcune raccomandazioni su come comportarsi. Ecco cosa bisogna sapere.

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Viaggi all’estero: le raccomandazioni prima di partire

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Il Ministero degli Esteri ha avvertito gli italiani sui rischi del viaggiare all’estero in questo momento, con i contagi in aumento a causa della diffusione della variante delta del Coronavirus.

La Farnesina sottolinea che l’emergenza sanitaria del Covid-19 continua ancora nel mondo. Tutti coloro che hanno in programma di andare all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario. Spiega al Ministero.

Nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso in Italia o per il rientro nel nostro Paese dall’estero, i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo. In questo caso, spiega la Farnesina, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova.

Anche le persone che sono state in contatto con soggetti positivi possono essere sottoposte a quarantena o isolamento dalle autorità locali del Paese in cui ci si trova. In questi casi, si raccomanda di seguire le indicazioni delle autorità locali.

Alla luce di questi rischi, il Ministero degli esteri raccomanda di pianificare un viaggio all’estero con la massima prudenza, mettendo in conto la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero. Pertanto, la Farnesina raccomanda di stipulare un’assicurazione sanitaria che copra anche le spese del Covid-19.

Le regole di viaggio

Ricordiamo che, al momento, per viaggiare nei Paesi dell’Unione Europea e dell’area Schengen non è imposto l’obbligo di quarantena, è sufficiente presentare il Green pass ai controlli. Il Green pass viene rilasciato ai vaccinati, ai guariti dal Covid e a chi ha un test negativo fatto entro 48 ore dalla partenza.

Invece, chi rientra in Italia dal Regno Unito, oltre ad esibire un test negativo, deve sottoporsi a una mini quarantena di 5 giorni.

Informazioni dettagliate sulle modalità di viaggio all’estero, ed eventuali tamponi al rientro, sul sito del Ministero della Salute: www.salute.gov.it/nuovocoronavirus/viaggiatori

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