Nervo vago: come migliorarne le funzioni

Quando le funzioni del Nervo vago vengono meno, per una serie di ragioni, possono manifestarsi numerosi sintomi. Scopriamo di cosa si tratta e come rimediarvi.

Il nervo vago si trova all’interno del cranio ed è il decimo dei 12 nervi che si diramano partendo proprio dalla scatola cranica. In particolare, attraversa il collo e il torace fino all’intestino.

Non a caso, il suo nome deriva proprio dal fatto che sembra vagare all’interno dell’organismo.

Nervo vago: cos’è e quali sono i sintomi di un suo cattivo funzionamento

Le funzioni del nervo vago sono molteplici e favoriscono un corretto funzionamento del nostro organismo. Tra le più comuni ci sono:

  • riduzione frequenza battiti cardiaci;
  • corretta digestione;
  • rilassamento dei muscoli;
  • migliore risposta immunitaria.

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Di conseguenza, quando il nervo in esame comincia a funzionare male, i sintomi possono essere diversi. In particolare, tra i più comuni ci sono:

  • giramenti di testa;
  • stanchezza;
  • disturbi digestivi;
  • dolore diffuso;
  • difficoltà di concentrazione;

Questi sintomi possono manifestarsi in momenti in cui siamo piuttosto tesi. In particolare, le situazioni più a rischio sono quelle in cui c’è un accumulo di stress che si protrae per diverso tempo. Una volta giunto al limite, il cervello, comincerà ad inviare in maniera confusa i messaggi al nervo vago che svolgerà le funzioni in maniera poco precisa.

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Bisogna precisare che, in medicina, non esistono cure vere e proprie tuttavia è possibile ricorrere ad alcuni rimedi che possono migliorare la situazione.

 Tra quelli più efficace, c’è senz’altro l’alimentazione. In particolare, la dieta ideale è quella che prevede una riduzione del consumo di farinacei.

Nervo vago: come migliorarne le funzioni

Ad essere vietati sono anche insaccati e formaggi che non favoriscono il rientro degli stati infiammatori in atto. Il consiglio, invece, è quello di aumentare il consumo di verdure.

Un altro rimedio molto efficace è quello di evitare stress eccessivo. In questo caso, si potrebbe praticare la meditazione che può aiutare a ridurre l’ansia favorendo un generale benessere psicofisico.

Nervo vago: come migliorarne le funzioni