Cannolicchi freschi

Vi sarà mai capitato di comprare i cannolicchi, ma non sapete come pulirli e cucinarli. Oltre che cannolicchi, vengono chiamati cappelunghe e sono molluschi bivalvi che vivono sotto sabbia.

Le cappelunghe posseggono 2 sifoni , come le vongole, che utilizzano per risucchiare e buttare fuori acqua da purificare. E’ possibile notarli al mare fissando attentamente la sabbia: noterete varie montagnole al centro con dei fori che sono gli estremi dei sifoni.

Sono dotati di una conchiglia quadrangolare e di un piede molto sviluppato con il quale, se in pericolo, si danno velocemente una spinta rientrando nella conchiglia.

Scopriamo come trovarli e come pulirli.

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Come beccare al mare i cannolicchi?

mare

Per raccogliere i cannolicchi, per evitare multe salate, si consiglia di domandare alla Capitaneria di Porto se è possibile prelevarli e, una volta raccolti, come far spurgare i molluschi.

È possibile farlo in 3 modi:

  • con un bastone apposito: infilzando in mezzo ai fori a forma di 8 che vedete in mezzo alla sabbia.
  • con il sale: riempite una bottiglia con sale fine e acqua, versando il liquido nell’otto presente tra la sabbia. Essendo troppo salata, i molluschi riemergeranno in superficie e potrete raccoglierli con le mani.
  • a mani nude: infilate le mani tra la sabbia velocemente, raccogliendo i molluschi, facendo con le mani la forma del movimento della ruspa.

Essendo come le vongole, cioè organismi filtratori, il loto habitat naturale è il mare. È quindi possibile ricreare a casa il loro ambiente, mediante l’acqua di mare raccolta precedentemente, facendo attenzione che i sifoni siano verso l’alto del recipiente e il piede in basso.

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Come si possono pulire, spurgare e cucinare nel miglior modo?

frutti di mare

Molti sono convinti che sciacquarli solo possa bastare, ma se non viene eliminata la sacca nera intestinale posta a metà tra il sifone e il piede rischierete di trovarvi nel piatto quintali di sabbia rendendo immangiabile il piatto.

Aprendo i cannolicchi, fate attenzione a non eliminare tutto il corpo del mollusco dalle valve. Dopo averli sciacquati non vi resta che cucinarli, alla piastra come usato molto a Venezia, gratinati al forno o utilizzarli per creare ottimi risotti o paste aggiungendo altri tipi di molluschi come vongole e lupini.

Bisogna solo fare attenzione a non cucinarli troppo, altrimenti si rischia di renderli troppo gommosi.

Per concludere vi lasciamo con una ricetta veloce e appetitosa.

Ricetta degli spaghetti ai cannolicchi (dosi per 4 persone):

Ingredienti:

  • 1 kg di cannolicchi,
  • 400 grammi di spaghetti o linguine;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • 100 grammi di pomodorini ciliegino;
  • prezzemolo;
  • peperoncino;
  • olio extra vergine d’oliva;
  • un bicchiere di vino bianco;
  •  sale fino.

Procedimento:

  1. Pesate 37 grammi di sale fino per ogni litro di acqua e mescolatele ai molluschi fino a completo scioglimento del sale.
  2. Immergete i cannolicchi nell’acqua salata, posta in un recipiente bello capiente, lasciandoli spurgare per almeno 4 ore.
  3. Estraete i cannolicchi dall’acqua e controllate che siano vivi toccandone il piede. Se ritireranno il piede, allora in quel caso sono vivi. Invece nel caso contrario, se sono morti, bisogna gettarli in modo da non andare incontro a infezioni e intossicazioni alimentari dovuti dalla contaminazione.
  4. In una padella aggiungete all’olio, l’aglio, il pepe, il peperoncino, i pomodorini e i cannolicchi facendoli sfumare col bicchiere di vino.
  5. Colmate una pentola capiente con acqua salata, portando a bollore. Versate la pasta scelta e lasciate cuocere fin quando la pasta non risulterà al dente.
  6. Saltare i molluschi, con il sughetto filtrato insieme alla pasta, mettendo da parte vari molluschi in modo da decorare il piatto con una spolverata generosa di prezzemolo fresco.
cannolicchi