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Ricci di mare: come si prendono e come si mangiano

mare

I ricci di mare sono frutti di mare molto diffusi sulle coste siciliani e pugliesi. Per poterli consumare bisogna scoprire come si pescano, come si aprono e come si consumano.

La pesca dei ricci di mare è una pratica molto antica, diffusa in Puglia dove i pescatori estraevano i frutti mediante un utensile pugliese chiamato grandobb, un forchettone legato a un bastone.

Vediamo come vanno consumati e alcune proprietà.

Curiosità e benefici dei ricci di mare!

ricci e polpa

Non tutti i ricci sono tutti commestibili: i ricci commestibili del Mar Mediterraneo hanno un caratteristico colore nero e vengono chiamati ricci femmina.

E’ molto difficile riconoscere i ricci maschi dai ricci femmina, ma possono essere mangiati entrambi, con la differenza è che quelli femmina hanno le gonadi (che sono ciò che si mangia principalmente del frutto di mare) molto più grosse e spesse rispetto a quelli maschili. 

Secondo una leggenda antica i mesi che contengono una R nel loro nome sono quelli in cui si possono consumare tranquillamente. Il periodo varia fra gennaio e marzo.

I ricci di mare sono sia dolci che salati, molto più delicati rispetto alle ostriche ed hanno un sapore simile all’acqua di mare.

Essi sono privi di grassi ma ricchi di sali minerali come fosforo, zinco, iodio e ferro: utili per la salute del sistema nervoso, la memoria, contrastano l’anemia e prevengono l’ipotiroidismo. Contengono alcune vitamine appartenenti al gruppo B e quindi sono alleati di cuore e apparato cardiocircolatorio.

Come mangiare i ricci di mare

Grazie al suo sapore singolare e fresco, la polpa cruda del riccio di mare si può mangiare togliendola dal riccio con un cucchiaio e accompagnandola a vari tipi di pietanze sia crude che cotte.

Possiamo consumarla in vari modi:

  • utilizzata sul sushi,
  • in un ottimo spaghetto allo scoglio
  • accompagnata a pizze, taralli pugliesi o al pane.

I ricci di mare sono molto delicati quindi devono essere mangiati il giorno stesso o al massimo conservati interi in frigo per un massimo di 1 giorno o congelati.

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Una ricetta facile facile: linguine ai ricci di mare

Ingredienti:

  • linguine;
  • polpa di riccio di mare;
  • aglio;
  • olio extra-vergine d’oliva;
  • prezzemolo.

Preparazione:

  1. soffriggete l’aglio e il prezzemolo nell’olio d’oliva
  2. gettate le linguine appena scolate nella padella dove avete soffritto l’aglio e il prezzemolo, facendole saltare
  3. spegnete e aggiungete la polpa del riccio di mare facendo saltare il tutto, in modo da amalgamare i vari sapori.
  4. Servite con una spruzzata generosa di prezzemolo tritato fresco e accompagnate il piatto con un bel bicchiere di vino bianco ghiacciato.

linguine ai ricci di mare