Smart working non conviene più cosa sta cambiando in Italia, meglio tornare in ufficio

Sabrina

Influencer - Esperti

Lo smart working non è più conveniente come prima. In Italia sta cambiando tutto per questo è meglio tornare in ufficio: ecco tutti quello che c’è da sapere.

Lo smart working nel corso degli anni è divenuto sempre più diffuso tant’è che sempre più persone hanno deciso e stanno decidendo di uscire dall’ufficio nella convinzione di poter risparmiare. Le cose però stanno cambiando rendendo questa forma di lavoro non più conveniente.

Smart working non conviene più cosa sta cambiando in Italia, meglio tornare in ufficio

A tal proposito, può essere utile fare qualche calcolo su quale sia il costo da affrontare nel caso in cui si svolga attività lavorativa da casa.

Smart working: è realmente conveniente?

Smart working non conviene più cosa sta cambiando in Italia, meglio tornare in ufficio

Come accennato poc’anzi, lo smart working fino a poco tempo fa ha consentito a molti lavoratori di risparmiare se non altro sulle spese relative allo spostamento dalla propria abitazione al luogo di lavoro. Tuttavia, a causa del caro bollette lavorare a casa può rivelarsi particolarmente dispendioso. In molti infatti si chiedono a quanto si aggira il costo di una giornata di lavoro a casa ora che si stanno verificando i rialzi che tutti noi sappiamo.

In particolare ci si chiede quanto costa utilizzare i principali elettrodomestici. A tal proposito, il frigo può arrivare anche a costare 1 euro al giorno, mentre il costo dell’utilizzo del forno si aggira intorno ai 73 cent per una singola cottura. Anche lavare i panni in lavatrice può rivelarsi estremamente dispendioso e si parte da 53 a 88 centesimi. Dal canto suo la lavastoviglie presenta un costo che va da 55 agli 88 cent. Durante il periodo estivo, poi, c’è da calcolare l’utilizzo dell’aria condizionata che costa tra i 40 e i 69 centesimi, mentre guardare la televisione è decisamente più economico dato che il costo di due ore di utilizzo varia tra i 3 e i 12 centesimi. Tra i consumi più bassi c’è sicuramente quello relativo alla carica della batteria del proprio telefonino. Per un’ora di ricarica, difatti, si arriva a pagare 0,003 centesimi.

Alla luce di quanto detto, è importante valutare in maniera accurata se conviene realmente ricorrere allo smart working. La guerra in Ucraina, infatti, ha aumentato il costo concernente le materie energetiche con le inevitabili ripercussioni sulla bolletta.

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