Reddito di cittadinanza cosa cambia con il nuovo governo, c’è da tremare?

Sono tanti i percettori del Reddito di Cittadinanza che si chiedono cosa cambia con il nuovo Governo. Ecco cosa succederà e se c’è da tremare davvero.

Il Reddito di Cittadinanza è una misura nata con l’obiettivo di aiutare le famiglie che presentano maggiori difficoltà economiche, facendole uscire in alcuni casi dallo Stato di povertà. Si tratta dunque di una misura molto importante che però molti si chiedono che fine farà con l’insediamento del nuovo Governo.

Reddito di cittadinanza cosa cambia con il nuovo governo, c’è da tremare?

Alla luce di quanto detto, è importante sapere quali sono le sorti che a breve riguarderanno questa misura per cui si è fortemente battuto il Movimento 5 Stelle, ora guidato da Giuseppe Conte,

Reddito di Cittadinanza: ecco cosa cambia con Giorgia Meloni

Reddito di cittadinanza cosa cambia con il nuovo governo, c’è da tremare?

Come molti di voi già sapranno, la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha sempre avuto un parere sfavorevole nei confronti della misura in esame. Di conseguenza, sono molti i quesiti che ci si pone su quali saranno i provvedimenti che saranno messi in atto una volta che il nuovo Governo si sarà insediato in Parlamento.

Nel dettaglio, la leader di Fratelli d’Italia ha previsto nel suo programma elettorale l’abolizione del reddito di cittadinanza per coloro che presentano le capacità di lavorare e dunque i giovani. La misura resterà invece per i soggetti che non risultano titolari di reddito e che rientrino all’interno delle categorie di soggetti fragili, impossibilitati a lavorare. In poche parole dovrà trattarsi di soggetti che non trovano facilmente occupazione come, ad esempio, gi over 60.

Con riferimento invece ai soggetti che non sono in grado di lavorare, il programma di Fratelli d’Italia corsi ha pensato a corsi di formazione, volti ad incentivare l’entrata nel mondo del lavoro. In ogni caso, è molto probabile che già con la prossima legge di bilancio si potrebbero attuare i primi passaggi volti ad abolire il reddito di cittadinanza. Va anche detto che al momento le priorità sono altre e riguardano le misure di contrasto della crisi energetica che difatti sta mettendo in difficoltà le famiglie italiane. Non resta quindi che attendere nuovi e ulteriori sviluppi al riguardo che ci saranno molto probabilmente già nelle prossime settimane.