Decreto Aiuti Bis, tutte le novità in arrivo da settembre

Tutto pronto per le grandi novità in arrivo nel mese di settembre 2022 in relazione al nuovo Decreto Aiuti Bis. Ecco di cosa si tratta nello specifico.

Il 2022 è stato un anno cruciale per tutti gli incentivi economici che la squadra di governo composta da Mario Draghi ha messo in attivo per chi italiani, insieme ad una calendarizzazione che sta andando avanti nonostante l’imminente arrivo delle elezioni politiche.

In questo frangente, però, sono già stati resi noti quelli che saranno i nuovi bonus ai quali gli italiani potranno avere accesso già a settembre nel 2022. Incentivi economici che potranno cambiare così la quotidianità per numerose persone in tutta la nazione.

Novità per il Decreto Aiuti Bis

In queste ultime settimane si è tanto discusso e soprattutto dopo l’ufficializzazione dell’imminente arrivo del Decreto Aiuti Bis, il quale prevede nuova escalation di incentivi economici e non solo ai quali gli italiani potranno fare affidamento qualora rientrassero appunto nei casi previsti ed entrati nei vari bandi.

Tra incentivi e gli aiuti predisposti già da settembre 2022 troviamo anche il taglio del cuneo fiscale all’1,8% per coloro che hanno un reddito che arriva fino a 35.000 euro. Inoltre, è stato già predisposto un bonus da 200 euro e lavoratori dai quali finora sono esclusi semplicemente collaboratori sportivi, mentre sono previsti già aiuti per l’ex Ilva per importi non superiori ad un miliardo di euro.

Per 400 milioni di comuni ed enti italiani sono già stati predisposti aiuti considerevoli per fronteggiare il tema dell’energia elettrica e non solo, dato che in tal senso è stata predisposta anche la possibilità di una riduzione di bollette di luce e gas già stanziati per 5 miliardi a fronte di spese e modifiche unilaterali dei prezzi fino a 30 aprile del 2023.

Ancora arrivi in aiuto per tutti gli italiani

Così come reso noto dal Decreto Aiuti Italia, dunque, è prevista anche la nascita della figura del docente esperto che guadagnerà 5.650 euro in più e, inoltre, sarà prevista anche una decontribuzione redditi inferiori ai 35.000 euro all’anno.

In questo calderone, inoltre, rientrano anche il taglio di 30 centesimi su accise della benzina che durerà fino al 20 settembre è un anticipo delle rivalutazioni delle pensioni con il più 2% degli assegni già da ottobre. Infine, da non dimenticare raddoppio quota benefit aziendali esente tasse che passa da 258 e 516 euro, oltre il bonus psicologo e trasporti.

Al tempo stessi non va dimenticato il rifinanziamento del Fondo per il sostegno del potere dell’acquisto dei lavoratori autonomi e, infine, una maggiore tutela per i clienti vulnerabili nel settore del gas naturale.