Bonus bollette luglio 2022, a chi spetta e come fare domanda

I bonus sulle bollette di luglio 2022 cambiano ancora, ecco tutto quello che c’è da sapere, a chi spetta e chi no, in più tutte le informazioni su come fare domanda

Certo per chi ha difficoltà economiche avere un aiuto economico anche per pagare le bollette, é davvero un sollievo. Nel corso del 2021 il Consiglio dei ministri ha stanziato per dare un aiuto economico alle famiglie 518 milioni di euro che vanno a combattere gli aumenti dovuti a tantissimi avvenimenti anche recenti come la guerra in Ucraina.

bollette luglio 2022 aiuto bonus per pagarle

Quest’anno si é stabilito in un nuovo decreto, un ulteriore aiuto per tutti, di 116 milioni di euro che vanno ad aggiungersi ai milioni dello scorso anno, cifre da capogiro che possono davvero aiutare le famiglie più in difficoltà. Ovviamente la domanda sorge spontanea: a chi spetta questo bonus? E come si può fare domanda? Vi diremo cosa c’è da sapere in merito.

Chi può fare domanda

Rispetto alla situazione dello scorso anno, il Governo ha deciso di fare chiarezza e di mettere così nero su bianco. I benefici di questo bonus a differenza dello scorso anno, hanno subito delle variazioni. Dal 1° aprile e fino al 31 dicembre 2022, potranno accedere ai bonus bollette i nuclei familiari con Isee fino a 12.000 euro (il precedente limite era di 8.265 euro), e con Isee fino a 20.000 euro in caso di nuclei con più di 3 figli.

Nello specifico queste agevolazioni sulle bollette spettano ai nuclei numerosi con un ISEE di 20.000 euro annui e almeno 4 figli; spetta inoltre ai beneficiari del Reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza senza restrizioni; e agli utenti in condizioni di salute precarie che utilizzano apparecchiature elettromedicali.

Come funziona

L’obiettivo che ha il governo, é quello di far restare invariate le bollette senza eccessi, così da permettere a tutti di poterle pagare senza preoccupazioni. L’erogazione del bonus è automatica: è necessario compliare la Dsu (ovvero la richiesta di attestazione di Isee) ogni anno, ad esempio in un Caf e l’informazione sull’ammissibilità passa all’Arera. Questa la trasferisce alla società di fornitura di luce o gas, e quindi scatta lo sconto in bolletta.

Se il vostro ISEE é basso è pensate di rientrare nel tipo di scontisca e agevolazione, rivolgetevi al Caf di fiducia e vi darà tutte le informazioni dettagliate per potervi accedere e poter usufruire quindi dello sconto in bollette.