Covid estate 2022 solo in alcuni casi è previsto l’isolamento

Ultimi aggiornamenti sul covid estate 2022, solo in alcuni casi é previsto l’isolamento. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Il covid si sa ormai sta condizionando le nostre vite, chi più chi meno, si é ritrovato a contagiarsi. Fortunatamente sembra che i sintomi gravi siano molto diminuiti e sia diventato un virus abbastanza inoffensivo, ma come bisogna comportarsi per l’estate 2022? Cosa é cambiato veramente?

estate e nuove varianti cosa c'é da sapere

Purtroppo alle nuove varianti pare che non ci sia scampo, sono ancora più contagiose rispetto alle precedenti, sembra sia praticamente nell’aria. Secondo il ministero della salute, ci sono però solo alcuni casi in cui é previsto l’isolamento e vi spiegheremo nel dettaglio come comparci anche in caso di contagio in vacanza.

Come ci si contagia

Secondo gli ultimi aggiornamenti covid, il contagio avviene principalmente tramite droplet e aerosol da una persona infetta quando starnutisce, tossisce, parla o respira e si trova in prossimità di altre persone, é possibile contrarre inoltre il viris secondo contatto diretto con un positivo che può avvenire anche tramite una stretta di mano o un eventuale vicinanza a meno di due metri soprattutto nella stessa stanza. Anche però toccando oggetti in cui c’è appena stato un eventuale starnuto, anche se il virus delle ultime varianti sembra possa durare fino ad 8 giorni oppure toccando fazzoletti sporchi.

É importante lavare accuratamente le mani spesso, soprattutto in vacanza, igienizzarle spesso quando questo non é possibile e portare ( anche se l’obbligo non c’è) mascherine in luoghi affollati o chiusi. Non portare mai le mani alla bocca, occhi e naso fuori casa. Ricordatevi di adottare queste forme di sicurezza soprattutto e anche con i bambini.

Quando é previsto l’isolamento

L’isolamento è la separazione delle persone infette contagiose dalle altre persone, per prevenire la diffusione dell’infezione e la contaminazione degli ambienti. In caso di positivi asintomatici, é previsto un isolamento di 10 giorni con tampone dimostrativo al termine di questi ultimi. In caso di positivi sintomatici 10 giorni di cui 3 senza sintomi e tampone di conferma al termine di essi. Il tempo può variare a seconda di casi è sintomi.

Casi in aumento

Secondo gli ultimi dati i contagi sono aumentati moltissimo, spiega il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri: “l’ondata durerà qualche settimana per poi andare a spegnersi come sta già avvenendo in altri Paesi dove è arrivata prima”. Secondo glielo ultimi dati la situazione è completamente diversa rispetto a quella dello scorso anno. Grazie al ciclo vaccinale completato da quasi 50 milioni di italiani, di cui 40 milioni con terza dose.

I dati rassicuranti

Anche se I contagi sono altissimi, sappiamo che il virus non sta facendo più casi gravi come nei tempi scorsi. L’influenza spagnola del 1918 fece circa 50 milioni di morti e si spense così all’improvviso, infatti non ci sono ragioni chiare in merito. Il covid invece in due anni ha ucciso circa 5 milioni e mezzo di persone accertate, anche se pare che il numero sia purtroppo superiore di casi non accertati, ma comunque un numero nettamente minore, nonostante i contagi siano altissimi. Secondo gli esperti, così come improvvisamente sparì l’influenza spagnola, si raggiungerà la tanto attesa immunità di gregge per far sì che il covid resti solo un brutto ricordo.