Lo rivela lo studio: le amicizie sono differenti tra quelle maschili e femminili, cosa cercano entrambi nei loro simili

Lo rivela lo studio: le amicizie sono differenti tra quelle maschili e femminili, cosa cercano entrambi nei loro simili e in cosa differiscono

Ma uomini e donne sono davvero così diversi? Dal punto di vista delle amicizie sembrerebbe proprio di si. Almeno secondo uno studio che ha provato a prendere in esame quelle che sono le esigenze generali in termini di amicizia.

Lo rivela lo studio le amicizie sono differenti tra quelle maschili e femminili cosa cercano entrambi nei loro simili 20072022 Nonsapeviche

Maschi e femmine sarebbero davvero diversi sotto moltissimi punti di vista, almeno per quanto riguarda la scelta degli “amici del cuore”. Ecco come vedono diversamente i rapporti di amicizia.

Uomini e donne, diversi anche in amicizia: ecco in cosa si differenziano

Lo rivela lo studio le amicizie sono differenti tra quelle maschili e femminili cosa cercano entrambi nei loro simili 20072022 Nonsapeviche

Secondo gli psicologi infatti le donne tenderebbero a ricercare un rapporto più intimo, basato su confidenza e ascolto. Vogliono, insomma, un’amica del cuore con cui confidarsi e che sappia dare consigli.

E l’uomo? I maschi invece preferirebbero un compagno di giochi e bevute. Un amico, insomma, con cui divertirsi, tra partite di calcetto o una birra da bere insieme. Non è un caso che un uomo single abbia più probabilità di avere un amico stretto rispetto ad uno sposato, mentre per le donne sposate la percentuale è praticamente la stessa.

Queste esigenze influenzano anche il tipo di amici scelti. Anna Machin, psicologa dell’Università di Oxford (Regno Unito), ha rilevato che tra amiche ci si somigli più per affidabilità, istruzione, senso dell’umorismo, felicità…vi sia insomma una somiglianza emotiva, per gli uomini invece ci somigli più per potenziale finanziario, socievolezza e connessioni sociali.

Anche la tipologia di amicizie cambia: le donne sono più a loro agio in un rapporto uno a uno con la propria amica, mentre gli uomini preferiscono il gruppo. Questa tendenza, tra le altre cose, non sembrerebbe essere una convenzione sociale o una cosa che avviene con il tempo. Già dall’età di 4-5 anni sarebbe manifestata questa tendenza. Già da piccoli i bambini giocano in gruppi più grandi di coetanei, mentre i bambini preferiscono quelli meno numerosi.

Insomma, uomini e donne anche secondo la scienza vedono i rapporti di amicizia in modo molto diverso. Almeno il linea generale, si tratta infatti di un discorso generico e non ovviamente da ricondurre al caso singolo. Le eccezioni, in fondo, confermano la regola. Quel che è certo è che sia gli uomini che le donne sembrano avere un incredibile bisogno di amici con cui legare e socializzare.