Ictus e infarto dalla tavola possiamo contrastarli, da dove si comincia

Sappiamo tutti che l’alimentazione é importante e da essa spesso dipende la salute di tutti, quindi dalla tavola possiamo contrastarli, cosa? Ictus e infarto! Da dove si comincia.

Oggi affronteremo un argomento molto delicato, che riguarda malattie cardiovascolari, come l’ictus e l’infarto.
Sono patologie molto diffuse , che possono prendere dei risvolti drammatici, anche se con gli studi moderni, si è venuti a conoscenza che con delle piccole attenzioni da seguire, con uno stile di vita sano,possiamo ridurne il rischio di affrontarli. Si comincia a tavola ,dove molti di noi non sanno che alcune cose che mangiamo , possono far male e quindi riducendone l’assunzione possiamo prevenire determinate malattie. Cercheremo di affrontare l’argomento insieme e di capire quali possono essere i comportamenti corretti per un sano stile di vita.

ictus e infarto come contrastarli a tavola

Ictus

L’ictus cerebrleale avviene a causa del restringimento o dall’otturazione a causa dinun coaugulo dinuna delle arterie che trasporta il sangue al cervello.Questo genera la morte di cellule cerebrali della parte di cervello servita da quella determinata arteria, che grazie dell’ictus non ricevono più sangue e ossigeno necessari. I sintomi principali dell’ictus sono: improvvisa debolezza di una parte del corpo, del viso, braccio o gamba, un particolare senso di confusione, problemi di vista improvvisi, difficoltà nel parlare e nel capire gli altri, nausea, vomito, forti mal di testa, vertigini.

Infarto

La stessa cosa succede per quanto riguarda l’infarto, che avviene quando una delle arterie non trasporta più sangue al cuore, a causa di un restringimento oppure a causa di un’otturazione spesso causata da un accumulo di grasso,colesterolo oppure altre sostanze che possono formare placche, questo causa la necrosi di una parte del tessuto cardiaco e quindi lo rende inutilizzabile, i sintomi possono essere diversi , dal dolore toracico che può prendere anche un oppure tutte e due le braccia e può arrivare fino al collo, inoltre si possono associare nausea, vomito, bruciore di stomaco, stanchezza , sudorazione fredda, vertigini.mentre in alcuni casi può essere totalmente asintomatico, fatto sta che non tutti i pazienti manifestano gli stessi sintomi.

Chi rischia di più

Per quanto riguarda i fattori di rischio di queste malattie ci sono alcuni non modificabili, tipo il sesso, l’età, la familiarità con casi simili, mentre ci sono altri fattori che con piccole attenzioni potremmo evitare, ad esempio facendo uno stile di vita sano, evitando di fumare , prendendo l’abitudine di fare un’ ora di attività fisica al giorno.

Altro fattore molto importante come dicevamo è l’alimentazione, per esempio assumendo cibi ricchi di calorie e grassi, non facciamo altro che alzare il livello di colesterolo nel sangue e e di altri grassi, evitare di far aumentare il glucosio nel sangue, che può causare il danneggiamento delle arterie.

Mentre è consigliabile mangiare frutta fresca, pesce ,legumi. Come vi dicevamo non possiamo elimare del tutto il rischio di andare incontro a questo tipo di problematiche , ma con dei piccoli accorgimenti ne possiamo ridurre di molto il rischio