Dopo 3 dosi e l’infezione serve la quarta dose? Ecco la risposta

In molti si chiedono se dopo 3 dosi e l’aver contratto l’infezione da covid se serva la quarta dose. Ecco la risposta dell’esperto.

In questi giorni si sta assistendo ad un aumento dei casi di contagio da covid per questo si è tornato a parlare di quarta dose. A tal proposito, molti si chiedono se sia il caso di farla nel caso in cui siano già fatte le 3 dosi e se per giunta si è contratto il virus.

Dopo 3 dosi e l'infezione serve la quarta dose? Ecco la risposta

In questo articolo vi spieghiamo qual è la risposta definitiva a questo quesito che negli ultimi giorni si fa sempre più insistente: ecco tutto quello che devi sapere in merito alla quarta dose.

Quarta dose dopo 3 dose e infezione: ecco chi deve farla

Dopo 3 dosi e l'infezione serve la quarta dose? Ecco la risposta

In seguito all’abolizione delle misure restrittive, in questi giorni si sta assistendo ad un aumento dei casi, con una platea di positivi davvero enorme. DI conseguenza, in molti si chiedono se sia davvero il caso di sottoporsi alla quarta dose soprattutto dopo aver fatto le prime tre e aver contratto il covid.

A questo quesito, però, ha risposto il noto virologo Fabrizio Pregliasco che ha spiegato che la quarta dose nel caso dei soggetti fragili, con età superiore agli ottanta anni e che presentano già una o più patologie pregresse. Tra coloro che devono sottoporsi alal quarta dose ci sono anche i soggetti che rientrano all’interno delle categorie a rischio con età che va dai 60 ai 79 anni. Queste categoria di persone, peraltro, non devono attendere l’autunno ma vaccinarsi subito secondo Pregliasco.

Ciò vale anche nel caso in cui i soggetti citati abbiano contratto il covid. In particolare, ha spiegato che se la guarigione è avvenuta già da oltre 4 mesi, allora è meglio che si sottopongano alal quarta dose. Al contrario, al di sotto dei 4 mesi, possono anche evitare di farla in quanto hanno acquisito l’immunità proprio come se si fossero vaccinati. Può capitare però di contagiarsi senza esserne a conoscenza a causa dell’assenza di sintomi. Ebbene, in tal caso, Pregliasco ha voluto tranquillizzare tutti spiegando che non si corre alcun rischio se ci si sottopone alla quarta dose, anche se si è stato un positivo inconsapevole.