Vuoi diventare medico? Addio numero chiuso e si inizia al liceo: tutte le novità

Sabrina

Famiglia

Chiunque sia intenzionato a diventare medico deve sapere che le regole stanno per cambiare, di fatti, non è più previsto il numero chiuso. La formazione, tra le altre cose, inizierà al liceo. Scopriamo insieme tutte le novità.

Diventare medico richiede molti sacrifici e tanta preparazione, ma le regole stanno per cambiare. La Facoltà di Medicina, infatti, non prevedrà più il numero chiuso e la formazione si avvierà già al liceo.

Vuoi diventare medico? Addio numero chiuso e si inizia al liceo: tutte le novità

Ciò detto, scopriamo a partire da quando cambieranno le regole e soprattutto in cosa consisteranno nel dettaglio queste novità.

Diventare medico: ecco cosa cambierà

Vuoi diventare medico? Addio numero chiuso e si inizia al liceo: tutte le novità

Maria Cristina Messa, la Ministra dell’Università e della Ricerca, ha rilasciato interessanti novità al riguardo. In particolare, ha dichiarato che a partire dal prossimo anno cambieranno le regole che consentiranno di avere accesso alla Facoltà di Medicina. Tra questi, di fatti, si assisterà all’abolizione del test d’ingresso. Non solo, il percorso di formazione potrebbe partire già dal quarto anno di liceo. Si tratta, nello specifico, di un percorso che consentirà agli studenti di mettersi alla prova cimentandosi con un test che potrà essere ripetuto fino a quattro volte. Sarà possibile, peraltro, entrare in graduatoria con il migliore risultato.

La Ministra si è espressa anche in merito alla scarsità di personale. In particolare, ha fatto sapere che si tratta di una situazione estremamente seria che richiede una particolare attenzione. Secondo Messa, tra l’altro, esso è dovuto ad errore di natura programmatica commesso praticamente da sempre e che comporta necessariamente di un intervento. Non a caso, si sta cercando di aumentare i numeri su più fronti. Da un lato, infatti, lo si sta facendo per quanto concerne gli studenti che possono avere accesso alle scuole di specializzazione, dall’altro per quanto riguarda quelli che possono accedere all’Università di Medicina.

Ad ogni modo, la Ministra ha sottolineato il fatto che pur trattandosi di novità molto importanti che vanno ad incentivare in maniera sostanziale sulla formazione dei nuovi medici, va detto che le conseguenze non saranno imminenti. E indispensabile, infine, riuscire ad attrare un numero sempre maggiore di giovani dal momento che risultano essere in netto calo.

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