Non hai pagato una multa e nemmeno la cartella esattoriale? Ecco cosa rischi davvero

Multe e sanzioni non pagate? Ecco cosa si rischia se non si salda il debito. La tua casa può davvero essere pignorata dallo stato?

Cosa si rischia se non si paga la multa presa in macchina? Per prima cosa, intanto, se il comune non riceve il pagamento della multa notifica il debito del cittadino all’ente che si occupa della riscossione editoriale. Sarà quest’ultimo a inviare al cittadino la cartella di pagamento. Se a 60 giorni dalla notifica non è stata adempiuta la richiesta, vengono attuate le misure di recupero del credito. 

Non hai pagato una multa e nemmeno la cartella esattoriale? Ecco cosa rischi davvero

La riscossione dei crediti avviene grazie a due strumenti, le misure cautelari, come il fermo auto e l’ipoteca sulla casa e le misure esecutive, ossia il pignoramento. Il comune può quindi pignorare la vostra abitazione?

Multe stradali non pagate, lo stato può pignorare l’abitazione del debitore?

Non hai pagato una multa e nemmeno la cartella esattoriale? Ecco cosa rischi davvero

Intanto è bene sottolineare che il credito per multe stradali cade in prescrizione dopo 5 anni. Le misure di recupero del credito dipendono quindi dalla velocità di azione del comune.

Vediamo meglio in quali casi possono essere utilizzate queste misure. Il fermo auto è concesso anche per i debiti minimi. C’è l’obbligo di inviare un preavviso di almeno 30 giorni al debitore in modo che questo abbia la possibilità di saldare o dilazionare la sua sanzione. In caso di fermo l’auto non può ovviamente circolare. In caso in cui questa direttiva non venga rispettata è prevista un’ulteriore sanzione che va da 1.988 a 7.953 euro. Per avere l’autorizzazione a circolare è necessario saldare il debito o pagare la prima rata della rateazione.

Per quanto riguarda l’ipoteca sulla casa, si attua solo in caso il debito superi i 20000 euro. Deve essere notificata con un preavviso di 30 giorni. In caso di ipoteca la casa può essere abitata e ne è consentita la vendita. E’ però difficile che si arrivi allo step successivo, il pignoramento dei conti correnti o dell’abitazione. Per pignorare una casa infatti è necessario aver accumulato un enorme debito, pari ad almeno 120.000 euro, e che la somma di tutti i propri immobili abbia un valore superiore a 120.000 euro. Questo fa si che sia davvero difficile che ciò avvenga, difficilmente infatti le multe possono raggiungere cifre così elevate. Oltretutto, la prima casa non è pignorabile se il debitore non è intestatario di altri immobili, se l’immobile non è accatastato nelle categorie A/1, A/8 o A/9, se l’immobile è il luogo di residenza del debitore, adibito a civile abitazione.