Con la fine dello stato di emergenza potrebbero esserci novità sui costi di mascherine e tamponi: la circolare

Per la prima volta in due anni l’Italia ha detto addio allo stato di emergenza. Il 31 Marzo è infatti stato l’ultimo giorno, e di conseguenza il paese sta gradualmente facendo allentare le misure anti-Covid. Questo anche in virtù del bel tempo, di varianti meno aggressive rispetto al passato e soprattutto dell’effetto dei vaccini.

Attenzione ai prezzi di mascherine e tamponi: la novità che pesa sul portafogli

Anche questa bella notizia però potrebbe portare con sé alcuni piccoli strascichi negativi. La guardia infatti non va mai abbassata, e le mascherine continueranno ad avere un ruolo fondamentale nel frenare la diffusione del virus. Così come i tamponi continueranno ad essere indispensabili per continuare a tracciare i contagi da Coronavirus. Nei prossimi mesi, però, i prezzi di entrambi potrebbero aumentare sostanzialmente andando a pesare sulle casse degli italiani.

Con la fine dello stato di emergenza sono terminate anche le norme che decretavano prezzi calmierati dei dispositivi usati per contrastare la pandemia, come appunto mascherini e tamponi.

La circolare di Fedefarma, ecco cosa cambia con la fine dello stato di emergenza

Attenzione ai prezzi di mascherine e tamponi: la novità che pesa sul portafogli

Ferderfarma, l’associazione dei farmacisti titolari, in una circolare ha informato sulle novità a partire dal 1 Aprile. “Deve ritenersi che l’ordinanza 11/2020 pubblicata sulla G.U. 108/2002 emanata dal commissario Arcuri circa l’imposizione del prezzo calmierato a 0,50 euro al netto dell’Iva delle mascherine chirurgiche, non è più applicabile a decorrere dal 1 aprile 2022″. Si legge nella nota “Non sono più vendibili dal 1 aprile 2022 le mascherine chirurgiche la cui etichettatura non è in lingua italiana ma in altra lingua utilizzata nell’Unione europea. Le mascherine chirurgiche con etichettatura in italiano ma autorizzate in deroga alle vigenti disposizioni dall’Istituto superiore di sanità, sono vendibili sino al 31 maggio 2022”.

Stesso discorso per le mascherine FFP2: “Il prezzo calmierato dei dispositivi di protezione Ffp2 è stato stabilito in 0,75 euro Iva compresa per ciascun dispositivo nel Protocollo d’intesa del 3 gennaio 2022 la cui validità è esplicitamente prevista fino al 31 marzo 2022. Il prezzo al pubblico di tali dispositivi è libero anche per quelle farmacie che hanno volontariamente aderito al protocollo”.

Non sono queste le uniche novità. “Termina l’efficacia del protocollo d’intesa tra il ministro della Salute, il commissario straordinario per l’emergenza epidemiologica Covid-19, Federfarma, Assofarm e Farmacieunite, e la normativa di riferimento che rendeva obbligatori prezzi calmierati e stabiliva modalità di esecuzione dei tamponi“. Le farmacie potranno comunque continuare a somministrare tamponi.

Non resta dunque che aspettare e vedere se il governo deciderà di prorogare alcune di queste normative ormai scadute.