Non buttate le bucce delle banane e delle mele: ecco spiegato il motivo

Beatrice

Fai Da Te

Una nuova ricerca spiega perché non devi buttare i resti e le bucce delle tue banane e mele. Ecco a cosa servono

Modificare il nostro stile di vita e cercare di sprecare il meno possibile e riciclare tutto quello che può essere riciclato è imprescindibile per la salute e la sopravvivenza del nostro pianeta. Fare attenzione ai propri consumi e limitare gli sperperi è di vitale importanza.

Non buttate le bucce delle banane e delle mele: ecco spiegato il motivo

Questo vale anche per la cucina. Molte volte quando si mangia si tende a buttare via gli scarti, o a non utilizzare parti di alimenti che invece possono rivelarsi estremamente utili. Sono in corso degli studi che analizzano nuovi metodi per riutilizzare gli scarti alimentari. Come il risultato del lavoro dei ricercatori dell’Università di Oregon pubblicato su Food and Bioproducts Processing.

Ecco perché non devi buttare buccia e scarti di banane e mele

Non buttate le bucce delle banane e delle mele: ecco spiegato il motivo

La ricerca è partita dagli scarti delle mele che vengono utilizzate per la realizzazione di succhi. Questi rappresentano il 25/30% del loro peso. In passato i resti venivano destinati a mangimi degli animali o terricciato (compost).

Si è scoperto però che può essere utilizzato anche per la creazione di imballaggi per alimenti. I ricercatori, incorporando polimeri come lignina e chitosano (entrambi totalmente biologici e glicerolo e applicando rivestimenti idrofobici sono riusciti a renderli impermeabili all’acqua e resistenti abbastanza da creare veri e propri imballaggi. Una ricerca che è stata già brevettata.

Un altro studio pubblicato su Chemical Scienze portati avanti dai ricercatori del Politecnico Federale di Losanna e dell’Istituto di ingegneria dei sistemi dell’Università delle scienze applicate della Svizzera occidentale di Valais ha preso invece in considerazione le bucce della banana. Riscaldandole con lampade allo xeno si è ottenuto syngas (una miscela di gas che contiene monossido di carbonio, idrogeno e metano) che può essere usato come fonte di energia e biochar, ottimo fertilizzante.

Fortunatamente, insomma, continua a crescere a grandi passi la ricerca sui materiali riciclabili e sull’energia rinnovabile. Sempre più aziende infatti stanno sposando una politica eco friendly e sempre più orientata verso la salvaguardia dell’ambiente. In questo modo ne gioverà la salute del nostro pianeta e di tutti noi. Il futuro e il progresso, insomma, sta nell’abbandonare sprechi e consumismo e nel prestare più attenzione possibile a ciò che abbiamo e ciò che ci circonda, valorizzando anche quelli che in apparenza possono sembrare solo scarti.

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