Bollette dell’acqua stratosferica, è un diritto reclamare

Beatrice

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Pensi che la tua bolletta dell’acqua sia eccessivamente salata e che ci sia stato un errore? Reclamare è un tuo diritto. Ecco come puoi farlo

In queste settimane si sta parlando tanto del rincaro che in questi primi mesi del 2022 hanno subito tutte le utenze. L’arrivo della bolletta oggi più che mai viene visto con apprensione dalle famiglie italiane. Ci sono però alcune volte dove l’importo è davvero troppo, anche rispetto a quelle che sono le linee generali. Se notate che la vostra bolletta ha una cifra davvero troppo alta è diritto del consumatore chiedere tutti i chiarimenti del caso e riuscire a capire i motivi di questa sproporzione.

Bollette dell'acqua stratosfeica, è un diritto reclamare

La bolletta dell’acqua è senz’altro una di quelle dove si presenta maggiormente il rischio di ricevere fatture che riteniamo essere spropositate rispetto ai nostri consumi. Questo perché può capitare di avere perdite all’apparenza insignificanti, di cui non ci si rende conto, che però a lungo andare pesano davvero tantissimo sulla cifra della nostra bolletta. E’ bene quindi prima di presentare reclamo e pensare ad un errore del nostro gestore controllare e verificare che il nostro impianto idraulico non abbia subito danni.

Bolletta dell’acqua particolarmente cara? Ecco come puoi chiedere chiarimenti

Bollette dell'acqua stratosfeica, è un diritto reclamare

Una volta accertato che l’impianto idrico sia funzionante, appurato che ci siano problemi con la bolletta è nel pieno diritto del consumatore chiedere chiarimenti al proprio operatore e eventualmente presentare reclamo. Basterà vedere i contatti del vostro operatore in bolletta o con una rapida ricerca sul sito web.

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I reclami possono essere fatti in più modalità: con una chiamata al call center, appunto, o tramite apposito modulo sul sito Internet, ma anche tramite raccomandata A/R o direttamente agli uffici e agli sportelli del vostro gestore. Andrà ovviamente specificato con attenzione la fattura e l’importo a cui ci si sta riferendo e le motivazioni per il quale il reclamo è stato presentato. E’ molto probabile che in ogni caso vi venga richiesto di inoltrare comunque una richiesta scritta: dal momento in cui riceve il vostro reclamo scritto l’ente avrà a disposizione 7 giorni per rispondere alla vostra lettera e sciogliere i vostri dubbi sul motivo del rincaro in bolletta.

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In caso di loro errore è possibile ottenere il rimborso della cifra provata essere in eccesso. Vale quindi sempre la pena, in caso di dubbi, chiarire con il proprio gestore le motivazioni della vostra bolletta così salata.

 

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