Ecco cosa hanno dimostrato degli scienziati dopo aver effettuato uno studio sulle persone con il vaccino e quelle che avevano solo contratto la malattia. 

Con il crescente numero dei contagi non solo nel nostro Paese, ma in tutto il Mondo, gli esperti consigliano di vaccinarsi per proteggere noi stessi ed gli altri dalle eventuali complicazioni da COVID-19.

Dai primo febbraio per accedere a numerosi attività si dovrà esibire il green pass base che si potrà ottenere sia con il tampone e sia con la vaccinazione. Il green pass con il tampone ha durata solo di pochi giorni e poi deve essere rifatto.

Vaccino o infezione: ecco come cambia l’immunità

Un recente studio ha dimostrato che chi ha contratto la malattia è più protetto dal COVID-19 variante Delta rispetto a quelle persone che hanno ricevuto solo il vaccino. Andando poi a dimostrare che l’immunità naturale era più potente dell’immunità che si ottiene solo con il vaccino contro quella determinata variante.

Inoltre, si è visto come le persone che avevano contratto il COVID e poi hanno comunque ricevuto una dose di vaccino abbiamo una protezione maggiore rispetto a chi non si era ne vaccinato e ne indettato.


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Gli esperti però ribadiscono che la vaccinazione rimane la strategia più sicura contro la malattia ed i dati sono tati forniti dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti.

Negli Stati Uniti, ma anche nel resto del Mondo, la variante che sta circolando è l’Omicron del virus, che ora rappresenta il 99,5% dei casi di COVID-19 negli USA. Anche se la variante è cambiata non cambia la posizione degli scienziati che continuano a ribadire l’importanza della vaccinazione.

La responsabile del Dipartimento di salute pubblica della California ha affermato: “I vaccini forniscono la protezione più sicura contro COVID-19 e offrono una protezione aggiuntiva per coloro che hanno avuto la malattia. Dati recenti sulla variante Omicron mostrano che l’aver fatto un richiamo fornisca una protezione aggiuntiva contro infezioni, ospedalizzazione e morte”.


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Quindi anche se sembrerebbe che chi ha avuto la malattia sia più protetto rispetto a chi ha avuto il vaccino, non dobbiamo però sottovalutare i rischi della malattia.

Uno studio condotto dalla Oregon Health and Science University ha dimostrato che  chi si è vaccinato dopo essere guarito dal Covid oggi ha sviluppato una specie di “superimmunità”.