Sono molte le persone colte da infarto miocardio, detto anche attacco cardiaco. Si tratta di una patologia cardiovascolare potenzialmente letale e molto pericolosa, ecco quali sono i suoi sintomi e quando dovete allarmarvi. 

L’infarto miocardio o attacco cardiaco è una patologia cardiovascolare molto grave, che può avere conseguenze anche estreme, ossia letali, se non trattata tempestivamente: si calcola che un ritardo di 10 minuti nel riconoscimento dei sintomi può provocare il 3% in più di vittime e il tasso di mortalità aumenta all’aumentare al tempo di ritardo.

[caption id="attachment_40451" align="aligncenter" width="1280"]Infarto 20220113 nonsapeviche.com Infarto[/caption]

L’infarto altro non è che un malfunzionamento del muscolo cardiaco a causa di un mancato apporto del sangue nel tempo. Gli arresti cardiaci sono causati da un’ostruzione data da accumulo di colesterolo che dà vita a trombosi. Quello che viene prodotto è un coagulo di sangue, ossia un trombo che diventa sempre più grande fino a ostruire l’arteria e impedire il regolare flusso sanguigno.

Infarto, i rischi e i sintomi da riconoscere in tempo

[caption id="attachment_40453" align="aligncenter" width="740"]Infarto 20220113 nonsapeviche.com Infarto[/caption]

I fattori che aumentano il rischio di arresto cardiaco riguardano soprattutto uno stile di vita errato e sono: il fumo, il colesterolo nel sangue, l’ipertensione arteriosa, il diabete, il sovrappeso, una vita sedentaria, l’uso di droghe.

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In genere anche l’età può influire il rischio di un infarto, infatti gli uomini sono tendenzialmente più soggetti ad attacchi già dai 50 anni, mentre le donne rischiano di più dopo i 60 anni. Anche i sintomi possono variare a seconda del genere sessuale.

I sintomi sono numerosi e diversi, a volte l’infarto miocardio è asintomatico. Quando questi si manifestano, però, si riconoscono e sono campanelli d’allarme importanti da valutare per un’azione medica tempestiva. I più comuni sono: dolore toracico, localizzato al torace oppure irradiato fino alle spalle e al bracco sinistro, al collo e al dorso; affanno improvviso detto dispnea; sudorazione fredda; nausea e vomito; svenimenti; vertigini; ansia; debolezza o astenia.

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I sintomi possono variare nel genere femminile, in cui si possono presentare altri disturbi come bruciore di stomaco e dolore addominale, stordimento, giramenti di testa. Nel caso in cui si presentino questi sintomi è importante intervenire entro 5 minuti dalla prima manifestazione per evitare conseguenze letali.