I contagi sono in continuo aumento e ciò ha spinto il Governo Draghi a prevedere nuove misure per far fronte alla continua emergenza. Ecco la decisione.

Tutti in dad ecco i dettagli

Il Governo presieduto da Mario Draghi ha deciso di cambiare le norme previste in merito alla quarantena per gli studenti delle scuole di primo e secondo grado.

Scopriamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Tutti in dad: ecco cosa ha deciso il governo riguardo alla quarantena a scuola

Quarantena a scuola: le nuove regole decise per gli studenti

Le nuove misure, in particolare, riguardano la quarantena a scuola che, d’ora in poi, scatterà a partire da un minimo di 3 casi di positivi al covid in classe.

Il discorso cambia, invece, per quanto riguarda la scuola primaria dove la quarantena scatterà anche solo in presenza di 2 casi di covid. In questo caso, infatti, l’intera classe dovrà restare a casa in dad per un periodo di 10 giorni.

In caso di un solo positivo, invece, si dovrà monitorare l’intera classe con l’esecuzione di tamponi rapidi e l’utilizzo della mascherina ffp2 per una maggiore protezione.

A tal proposito, il Governo ha stanziato oltre 90 milioni di euro da utilizzare per consentire un efficace tracciamento dei contagi e quindi l’esecuzione di più tamponi rapidi possibile. L’impiego di tale cifra è prevista fino al termine fissato al 28 febbraio del 2022.

Alla luce di quanto appena detto, saranno applicate regole diverse in base all’età degli studenti e dunque al numero di vaccinati per ogni fascia di popolazione.

Ciò detto, non resta che attendere ulteriori sviluppi in merito a questa importante questione che riguarda milioni di studenti italiani e le loro famiglie. Nel frattempo, l’invito del Governo è quello di eseguire la vaccinazione in modo tale da avere la gran parte della popolazione immunizzata contro questo terribile virus. Il vaccino, di fatti, resta l’unica arma che abbiamo per porre fine a questa pandemia che, da ormai due anni, sta mettendo l’intero pianeta in ginocchio.

Quarantena a scuola: le nuove regole decise per gli studenti