Negli ultimi anni i casi di demenza senile nella popolazione anziana sono aumentati a dismisura: ecco quali sono i sintomi e come fare a riconoscerli velocemente.

Demenza senile

La demenza senile è una malattia neurodegenerativa dell’encefalo che, al momento, non può essere arrestata. Ne esistono diversi tipi: il morbo di Alzheimer, la demenza vascolare e quella a corpi di Lewy.

Le sue cause sono ancora poco conosciute anche se la scienza e la ricerca stanno facendo passi da gigante in tal senso. Ecco quali sono i sintomi principali e come fare a riconoscerli: è importantissima una diagnosi precoce per poter iniziare il prima possibile un trattamento. 

Demenza senile: se hai questi sintomi faresti meglio ad andare dal medico

Demenza senile

Sulla base delle informazioni di cui, al momento, sono a conoscenza ricercatori e medici, tutte e tre le tipologie di demenza senile non sono ereditarie. Ciò significa, dunque, che i figli di coloro che hanno sviluppato questa patologia in vecchiaia non saranno destinati a svilupparla a loro volta.


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Ovviamente bisogna sempre tener conto di alcuni fattori che, secondo dei recenti studi, possono aumentare il rischio di sviluppare problemi in tal senso. Essi sono, ad esempio, l’ipercolesterolemia, l’ipertensione arteriosa o la carenza incurata di alcune vitamine nell’organismo.

Per quanto riguarda i sintomi, invece, essi vanno divisi in base allo stadio di demenza diagnosticato e all’avanzamento della malattia. 

I principali sintomi della demenza senile

I sintomi della demenza sono diversi in base allo stadio e all’avanzamento della malattia. Inizialmente, spesso prima ancora della diagnosi, esso produce problemi quali lievi e sporadici deficit della memoria, occasionali cambiamenti di personalità o problemi del linguaggio.


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Uno stadio medio di avanzamento della malattia, invece, è segnato da un peggioramento della memoria a breve termine, un aggravamento delle difficoltà di linguaggio, problemi visivi, confusione e lieve instabilità emotiva.

Infine, l’ultima fase nonchè la più grave, comporta gravi difficoltà nella deglutizione, la perdita totale delle facoltà cognitive, incontinenza e incapacità di riconoscere le persone più care.

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