Decreto festività: addio festeggiamenti? Le novità definitive. Tutto quello che bisogna sapere.

Nel tardo pomeriggio di giovedì 23 dicembre il governo Draghi ha approvato le nuove misure restrittive per contenere i contagi di Covid, esplosi negli ultimi giorni. Le nuove regole sono contenute nel cosiddetto decreto festività che entra in vigore in questi giorni di festa.

decreto festività festeggiamenti

In arrivo nuove restrizioni: dall’obbligo di mascherina sempre, anche all’aperto, alla riduzione della durata della validità del Green pass e contemporaneo anticipo della terza dose del vaccino.

Previsto che un “Mega Green pass“, che sarà concesso solo a coloro che hanno ricevuto anche la terza dose. Di seguito le informazioni utili.

LEGGI ANCHE: NON IN TUTTO IL MONDO SI FESTEGGIA IL NATALE, ECCO DOVE E PERCHÉ

Decreto festività: addio festeggiamenti? Le novità definitive

decreto festività festeggiamenti

Di seguito le nuove misure introdotte dal governo con il decreto festività per contenere l’impennata dei casi di Covid.

Green pass e vaccino

Per prima cosa si riduce la validità del Green pass, che da 9 mesi diventa 6 mesi. Il nuovo Green pass a 6 mesi entrerà in vigore dal 1° febbraio 2022 per dare tempo a tutti di ricevere la terza dose di vaccino.

La terza dose di vaccino anti Covid è anticipata da 5 a 4 mesi. I tempi di riduzione per il booster saranno concordati tra il Commissario Figliuolo e le Regioni.

Cambiano le regole di utilizzo del Green pass. Il Super Green pass, rilasciato a vaccinati e guariti, sarà richiesto per consumare al bancone di bar, pub, enoteche e ristoranti al chiuso. Solo all’aperto, al bancone e al tavolo, sarà valido il Green pass base con tampone.

Il Super Green pass sarà richiesto anche per tutta una serie di luoghi dove finora bastava il Green pass base, con tampone negativo, in zona bianca: palestre, piscine, sport di squadra, centri termali e benessere al chiuso (escluse le cure termali previste dai livelli essenziali di assistenza e le attività riabilitative), musei, mostre, parchi tematici e di divertimento, centri culturali, sociali e ricreativi al chiuso (esclusi i centri educativi per l’infanzia), sale da gioco e scommesse, sale bingo e casinò. L’estensione, tuttavia, sarà in vigore solo dal 10 gennaio 2022.

Servirà il “Mega Green pass” , con tre dosi di vaccino, per le visite nelle Rsa, nelle strutture socio-sanitarie e negli hospice. In mancanza, il Super Green pass con completamento del ciclo vaccinale primario più un tampone negativo.

Nei cinema, teatri, sale concerto, palazzetti dello sport sarà vietato consumare cibo e bevande.

Per i corsi di formazione in presenza sarà richiesto il Green pass con tampone.

Addio ai festeggiamenti di Capodanno: il decreto festività chiude le discoteche e le sale da ballo e vieta le feste in piazza, i concerti ed eventi all’aperto che possono creare assembramenti. Queste misure rimarranno in vigore fino al 31 gennaio 2022.

Non cambia nulla, invece, per pranzi e cene di Natale che possono svolgersi senza limiti al numero delle persone in casa.

Mascherine

Con il decreto festività, entra in vigore l’obbligo di mascherina all’aperto anche in zona bianca, fino al 31 gennaio.

Sarà, invece, obbligatorio indossare la mascherina FFP2 sui tutti i mezzi di trasporto pubblico, a lunga percorrenza e locali (aerei, treni, traghetti, aliscafi, autobus, tram, metropolitane), e nei luoghi al chiuso: cinema, teatro, sale concerto, locali per musica dal vivo e per eventi sportivi, sia al chiuso, come nei palazzetti dello sport, che all’aperto, come negli stadi. L’obbligo resterà in vigore fino alla durata dello stato di emergenza, il 31 marzo prossimo.

LEGGI ANCHE: NUOVA MANOVRA DEL GOVERNO, FONDI E PROROGHE

decreto festività festeggiamenti