Uno studio condotto da un team di ricercatori inglesi ha messo in evidenza una nuova pratica. Questa sarebbe in grado di mettere a repentaglio la salute dei ragazzi più di quella di giocare ai videogiochi.

La salute dei ragazzi messa a repentaglio non più per i videogiochi ecco la novità!

I dati emersi da questa interessante analisi rivela un allarme tra i ragazzi che inevitabilmente deve spingere ad un’attenta riflessione le famiglie Queste, infatti, sono chiamate ad agire subito prima che sia troppo tardi.

Ecco di cosa si tratta nello specifico.

La salute dei ragazzi è in pericolo: la nuova pratica che danneggia la loro psiche

La salute dei ragazzi messa a repentaglio non più per i videogiochi ecco la novità!

Lo studio in questione ha fatto emergere un dato molto interessante. In particolare, pare che i bambini che utilizzano contemporaneamente più dispositivi hanno una maggiore probabilità di soffrire di disturbi mentali, rispetto a chi ne utilizza uno solo.

In poche parole, stando all’analisi in questione, non è importante il numero di ore che si passa davanti ai moderni dispositivi quanto invece il numero di dispositivi che si utilizza simultaneamente.

A tale risultato si è giunti facendo compilare un questionario a oltre 100 tra bambini e ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 12 anni.

Ebbene, da questo è emerso che la maggior parte di loro tende ad utilizzare più dispositivi contemporaneamente mettendo in serio rischio il loro benessere mentale.

A tal proposito, infatti, col tempo possono cominciare a subentrare una serie di problemi come, ad esempio, disturbi nel comportamento e scarso rendimento scolastico.

Com’è ovvio, uno degli autori dello studio, il dr Cardoso Leite, ha voluto precisare che è chiaro che bisogna limitare il numero di ore durante le quale i nostri ragazzi trascorrono del tempo davanti ai dispositivi, ma ciò non basta.

Dallo studio, di fatti, è emerso che allo stesso tempo sono fondamentali anche la tipologia di dispositivi di cui si fruisce, il numero e, in ultimo, le modalità.

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