Dallo scorso ottobre è obbligatorio il possesso dello Spid per accedere ad alcuni servizi della pubblica amministrazione: ma che cosa è e a cosa serve?

SPID

Negli ultimi anni è cominciato il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e dei suoi servizi al cittadino: essa si serve di alcuni strumenti appositamente creati come lo Spid o di altri già in uno come la PEC.

In particolare, lo Spid è il Sistema Pubblico d’Identità Digitale ed è stato utilizzato già da qualche anno dai nostri ragazzi per richiedere i 500 euro del Bonus cultura per i 18enni. Dallo scorso mese, però, esso è obbligatorio per alcuni servizi.

Ma esattamente, cosa è e a cosa serve? Scopriamolo insieme nel dettaglio!

Spid: ecco cosa è questo servizio e a cosa serve

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Lo SPID è il Sistema Pubblico d’Identità Digitale ed è un servizio creato dalla Pubblica Amministrazione e gestito attraverso l’AGID, ossia l’Agenzia Governativa per l’Identità Digitale. Attraverso questo sistema, che fornisce un username e una password, è possibile avere accesso a quasi tutti i servizi della Pubblica Amministrazione italiana.


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Grazie al Decreto Semplificazioni, infatti, dal 2020 esso è diventato l’unico modo per interagire digitalmente con l’INPS e con l’Agenzia delle Entrate.

Ma come fare a richiederlo? Questa operazione è davvero semplicissima e richiede pochissimo tempo: ecco come fare.

Come richiedere l’Identità Digitale

La prima condizione necessaria per richiedere lo SPID è la maggiore età: esso è uno strumento destinato solo agli individui dai 18 anni in su. Successivamente, si dovrà scegliere un’Identity Provider, ossia un soggetto privato autorizzato che gestirà la vostra identità digitale nel pieno rispetto nelle norme. 


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Ce ne sono davvero tantissimi come Aruba o Poste Italiane, che tra tutti, è quello più scelto dai privati cittadini. Una volta compilati i form online che si trovano sul sito dell’Identity Provider prescelto, si dovrà passare al riconoscimento.

Esso è davvero rapido e può avvenire in diversi modi:

  • Da vicino, come accade con Poste Italiane: vi basterà fissare un appuntamento nell’ufficio postale più vicino a voi.
  • Via webcam: vi contatterà un operatore che vi farà delle semplicissime domande per confermare i vostri dati
  • Con i documenti digitali come la firma digitale o la Carta Nazionale dei Servizi: vi basterà utilizzare gli appositi lettori collegati al pc.

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