Vi sarà capitato di sentir parlare del lattume di tonno, ma di non sapere bene di cosa si tratta. Scopriamo insieme dove si trova e come si prepara.

Lattume di tonno sapete di cosa si tratta? Ecco dove trovarlo

La pietanza in esame è tipica della tradizione culinaria siciliana e sarda e si distingue per il gusto delicato e per essere molto pregiato.

In questo articolo vi spiegheremo dove si trova e come si prepara.

Lattume di tonno: di cosa si tratta e dove trovarlo

Lattume di tonno sapete di cosa si tratta? Ecco dove trovarlo

Il lattume è un ingrediente che si trova nelle gonadi del tonno rosso e nello specifico all’interno della sacca che contiene il liquido seminale dell’animale.

Va detto, però, che questo ingrediente si può trovare anche nella ricciola o nello sgombro.

In genere, si presenta di colore candido o beige e per la consistenza solida ma morbida al tempo stesso.

Questo ingrediente prelibato può essere consumato in vari modi.

C’è, infatti, chi preferisce mangiarlo fresco condito con qualche erba aromatica e un po’ di olio evo e limone. C’è invece chi preferisce gustarlo dopo averlo messo ad essiccare, ricoperto di sale.

Secondo la tradizione culinaria siciliana, il piatto in esame si consuma in abbinamento alla pasta. In particolare, si consiglia la pasta corta.

Si fa dapprima soffriggere l’olio, l’aglio e il peperoncino e dopo si lascia rosolare il lattume tagliato a cubetti. Dopo aver sfumato il tutto con un po’ di vino bianco, fate cuocere la basta e una volta cotta ripassatela in padella insieme al prezzemolo e 2/3 pomodorini.

La ricetta sarda, invece, questo ingrediente prelibato viene consumato fritto.

Si lascia prima bollire per 2 minuti il lattume che dopo andrà tagliato a pezzetti. Preparate poi un condimento di succo di limone et voilà il pianto sarà pronto per essere servito.

Ciò detto non vi resta che provare questo gustosissimo e prelibato ingrediente, cimentandovi nella preparazione di una di queste ricette.

Lattume di tonno sapete di cosa si tratta? Ecco dove trovarlo