Per ottenere il Green pass per accedere ai luoghi pubblici o privati si potranno fare anche i test salivari; ecco come funzionano e quanto costano. 

Orami è ufficiale chi dal 15 ottobre dovrà entrare nei luoghi pubblici, in quelli privati anche per recarsi al lavoro dovrà esibire il Green pass. La certificazione verde si ottiene attraverso due strade:

  • dopo la vaccinazione: subito dopo la prima dose senza aspettare i 15 giorni (una novità);
  • con un tampone negativo.

Test salivari per Green Pass: quale è valido e quale no

Tamponi per Green pass

Chi non può o non vuole fare la vaccinazione dovrà effettuare un tampone valido per il Green pass. Si possono fare anche quelli su base salivare, ma quale dei due è valido? Vediamoli:

  • Tampone molecolare salivare: dal Ministero fanno sapere che “i test molecolari su matrice salivare sono validi ai fini della Certificazione verde, mentre i test antigenici su matrice salivare sono al momento esclusi dall’elenco comune europeo dei test antigenici rapidi validi per ottenere la Certificazione verde Covid-19”. L’esame è meno invasivo quindi è particolarmente indicato per bambini, anziani e disabili, perchè basta mettere in bocca un bastoncino di cotone per alcuni secondi che poi verrà messo in una soluzione con un mix di reagenti. Il costo è simile a quello classico e cambia anche molto da Regione a Regione, dai 60 ai 100 euro.
  • Tampone antigeno salivare: questi test sono stati esclusi dalla validità del Green Pass in quanto non raggiungono i livelli minimi accettabili di sensibilità e specificità”. Questi test hanno un costo contenuto e si possono fare facilmente in qualsiasi farmacia.

In conclusione solo il test molecolare antigeno sarà valido per ottenere la certificazione verde, ma per il momento sarà fatto solo alle persone fragili o ai bambini per non sovraccaricare di lavoro i laboratori.


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I chiarimenti della circolare

Verranno usati soprattutto per gli screening nelle scuole e il prelievo del materiale biologico potrà essere fatto in totale autonomia: “Tenuto conto della facilità della raccolta del campione e dei vantaggi derivanti dalla minimizzazione dell’intervento di personale sanitario, la raccolta del campione salivare, nell’ambito del piano di monitoraggio scolastico della circolazione di Sars-CoV-2, potrà essere effettuata anche con modalità di auto-prelievo a domicilio da parte dei genitori-tutori, seguendo un preventivo iter formativo per il conseguimento della necessaria confidenza con i dispositivi di raccolta“.

Inoltre, la circolare precisa che in caso di positività del test salivare molecolare “non sarà necessario effettuare un test di conferma su campione nasofaringeo-orofaringeo“.


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Il tampone naso orofaringeo molecolare è il metodo ufficiale per la ricerca del Covid-19 in quanto va a rivelare la presenza di tracce del genoma (RNA) dal campione biologico. I test molecolari rendono valido il Green pass per 72 ore; per effettuarlo bisogna rivolgersi ad un laboratorio o fare richiesta all’azienda sanitaria della nostra Regione. Il costo varia a seconda del laboratorio privato; si va dai 60-65 euro fino ai 90-100 euro.

Tamponi per Green pass