Il colesterolo è una componente importante che dona benefici molto importanti all’organismo. Scopriamo insieme quali sono le differenze tra colesterolo buono e quello cattivo.

Spesso si parla di colesterolo buono e quello cattivo, ma non tutti sono a conoscenza delle differenze tra l’uno e l’altro.

Si tratta, infatti, di una sostanza molto importante che è in grado di assicurare all’organismo un corretto funzionamento.

Di seguito, vi spieghiamo quali sono le differenze tra colesterolo buono e quello cattivo.

Il colesterolo buono e cattivo: le differenze

Perchè si parla di colesterolo buono e quello cattivo: Ecco le differenze?

Iniziamo col dire che il colesterolo è una molecola che si trova all’interno del sangue e per circa la maggior parte è prodotta dall’organismo stesso in maniera autonoma. La restante parte, invece, può essere integrata attraverso un corretto piano alimentare.

Tuttavia, quando questa sostanza si trova presente nell’organismo in quantità eccessive si può andare incontro ad una serie di rischi per la salute che riguardano in particolar modo  l’apparato cardiovascolare.

Le differenze tra le varie tipologie risiedono nel tipo di lipoproteine trasportate.

E’ possibile, infatti, distinguere tra quelle ad alta densità e quelle a bassa densità. Quest’ultime danno vita a quello che noi conosciamo come colesterolo cattivo che determina un accumulo di grasso all’interno delle arterie. Questo può dare vita ad una serie di fenomeni avversi per la salute come, ad esempio, placche aterosclerotiche  che determinano malattie cardiovascolari.

Al contrario, invece, le HDL raccolgono l’eccesso di colesterolo per poi essere sintetizzato da parte del fegato.

Il valore giusto di colesterolo buono giusto è di 200 mg ogni dl di sangue o comunque non inferiori a 40 mg per ogni dl. Per quanto riguarda invece il colesterolo cattivo il valore ottimale deve rientrare tra i 100 e i 130 mg/dl.

Di conseguenza è molto importante tenere sotto controllo i livelli di trigliceridi presenti nel sangue effettuando a cadenza regolare delle analisi.

Perchè si parla di colesterolo buono e quello cattivo: Ecco le differenze?