Se seguite la messa in tv risulta valida o, invece, commettete peccato? Ecco cosa dicono gli esperti in merito.

Per i fedeli, la messa domenicale è un momento molto importante: si dovrebbe frequentare con assiduità per confessare i propri peccati e prendere la Santa Comunione. Tuttavia, spesso sono in molti che per un problema o un altro non possono recarsi in parrocchia.

Le televisioni italiane offrono, per coloro che lo desiderino, la possibilità di assistere alla celebrazione in tv: ma la messa è valida lo stesso o si commette peccato? Ecco cosa dicono gli esperti in merito.

Messa: se la segui in tv è valida o commetti peccato? Rispondono gli esperti

Messa in tv

Per rispondere a questa domanda, i sacerdoti si appellano a più fronti. Innanzitutto, quando ci si reca in Chiesa per la messa si partecipa alla celebrazione fisicamente e non solo spiritualmente. La presenza reale, essere insieme nel nome del Signore: questo non c’è quando la si segue a distanza.


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Il discorso più importante, tuttavia, riguarda la Comunione: davanti al televisione ci si può comunicare solo spiritualmente, senza avvicinarsi al Signore e senza ricevere il Sacramento. 

Si fa peccato o no? Non c’è una risposta che valga per tutti

Brevemente, volendo tirare le conclusioni di questo discorso, si può dire che partecipando alla messa in tv si partecipa ad un’assemblea spirituale.


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E’ di notevole aiuto e quindi valida per le persone che sono impossibilitate a recarsi in parrocchia fisicamente: gli ammalati, i pellegrini, coloro che hanno un impedimento fisico.

Per tutti gli altri si tratta di un peccato che andrebbe confessato, in quanto contrario al terzo comandamento. Si resta privi di un’importante benedizione, infatti, dimenticando o evitando di santificare le feste.

Messa in tv