Come conservare frutta e verdura: i consigli pratici per averli sempre freschi.

La frutta e la verdura sono alla base di una sana alimentazione. Ricchi si vitamine, sali minerali e acqua, questi cibi sono fondamentali nella dieta quotidiana, in particolare in quella mediterranea.

Per avere i prodotti migliori è preferibile acquistarli dal fruttivendolo o direttamente dai coltivatori, per avere ortaggi e frutti sempre freschi e della zona dove abitate. Consigliati sono anche i gruppi di acquisto solidale, che comprano grandi quantità di prodotti direttamente dai coltivatori per poi distribuirli tra i soci.

I prodotti della grande distribuzione, anche quelli buoni, spesso vengono da lontano e sono conservati a lungo in frigorifero, perdendo la naturale freschezza.

Una volta che avete fatto la vostra spesa di frutta e verdura è importante tenerla nei posti giusti in casa. Alcuni prodotti vanno in frigo, altri possono essere lasciati a temperatura ambiente. Di seguito vi diamo tutte le indicazioni utili per conservarli al meglio. Ecco cosa bisogna sapere.

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Come conservare frutta e verdura: i consigli

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Conservare frutta verdura al meglio

Per mantenerle in buono stato a lungo, fresche, croccanti e gustose, frutta e verdura vanno tenute nei luoghi più adatti, come ambienti freschi e asciutti, lontani dalla luce diretta del sole, dalle alte temperature e dall’umidità. Alcuni prodotti vanno conservati in frigorifero, altrimenti si guastano subito, altri assolutamente no perché al contrario rischiano di danneggiarsi con il freddo.

I prodotti che vanno conservati in frigorifero per rimanere freschi e croccanti sono: lattuga, carote, finocchi, sedano, cavoli, broccoli, funghi, erbe di campo, cardi, tra gli ortaggi; uva, melone e anguria.

La frutta si mantiene solitamente fuori dal frigo. Mentre gli ortaggi hanno più bisogno di un ambiente freddo.

I prodotti che non vanno in frigorifero sono: pomodori, zucchine, cetrioli, fagiolini e la zucca; gli agrumi (anche il limone), l’ananas, il mango, il frutto della passione e la papaya.

È abitudine di molti tenere pomodori e limoni nel frigorifero. Se non li consumiamo subito, dopo averli acquistati, è preferibile tenerli in un ambiente refrigerato ma non troppo freddo. Altrimenti potrebbero avvizzirsi. Naturalmente i limoni tagliati a metà vanno conservati in frigo.

La frutta esotica, le arance, i mandarini, le clementine e i cedri non vanno nel frigo. Teneteli in un cesto di vimini o di legno, con della carta assorbente sul fondo. Anche banane, mele e pere vanno lasciate all’aperto. L’importante è che l’ambiente dove questa frutta è tenuta non sia troppo caldo né umido.

Frutta e verdura nei sacchetti

Se decidete di conservare ortaggi e frutti nei sacchetti, vanno scelti in quelli di carta. Quelli del fruttivendolo vanno più che bene o anche quelli del panettiere. Vanno invece evitati i sacchetti di plastica perché non lasciano passare l’aria e rischiano di accelerare la loro decomposizione.

Un buon sistema per proteggere frutti e ortaggi dall’umidità è quello di avvolgerli nei fogli di carta assorbente. Attenzione, i particolare, ai vapori della cucina. Quando cucinate, bollite o friggete usate l’aspiratore e aprite il più possibile le finestre per far uscire vapori, umidità e cattivi odori, che potrebbero danneggiare la vostra bella frutta che tenete esposta nel vassoio.

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