prima e dopo

La corretta igiene orale è fondamentale non solo per l’aspetto estetico, l’aspetto sociale, ma anche per il motivo della salute. Avere un sorriso smagliante con denti bianchissimi e l’alito fresco è il sogno di tuti quanti!

Spesso si sottovaluta l’importanza dei problemi di salute che può comportare una scorretta igiene orale. Tutto dipende dalla scelta di un dentifricio specifico e l’apposito spazzolino alle proprie esigenze.

Ecco alcuni consigli per migliorare la propria igiene orale in modo da evitare alitosi e denti gialli.

Secondo studi medici, 3 milioni di persone in Italia ricorrono a visite odontoiatriche dovuta a carie, ascessi, tartaro, infezioni e vesciche varie. Spesso le persone credono che lavare solo i denti una volta o due al giorno risolva tutti i problemi del caso, ma non è così. Oltre ai denti bisogna considerare altri fattori come: gengive, lingua e il palato e quindi bisogna dare a ognuno la giusta importanza e cura.

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Quali strumenti occorrono per eseguire una corretta igiene orale?

igiene orale

Lo spazzolino: strumento fondamentale per la prevenzione di carie e problemi gengivali, in grado di rimuovere parte dei residui di cibo, tartaro e la placca batterica. Bisogna riconoscere il dentifricio giusto, facendosi consigliare da un dentista. Spesso viene consigliato uno spazzolino dalle setole morbide in Carbone, della giusta misura in modo da poter arrivare su tutte le superfici. In commercio esistono anche spazzolini elettrici che garantiscono una pulizia più profonda rispetto a quello manuale.

Il filo interdentale: è il secondo utensile indispensabile per rimuovere la placca. Le persone lo utilizzano raramente rispetto a quanto dovrebbe essere adoperato. Rimuove circa il 75 percento dei residui di cibo (raggiunge spazi che uno spazzolino comune non riuscirebbe a fare) e si consiglia di utilizzarlo ogni sera prima di andare a dormire.

Il collutorio: non sostituisce la pulizia dello spazzolino, ne del filo interdentale, ma completa la quotidiana igiene orale. Svolge una fondamentale funzione: impedisce la comparsa di placca e previene l’alitosi donando un senso di sicurezza e freschezza alla bocca.

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Consigli per una pulizia profonda senza errori!

  1. In base alla struttura dell’arcata superiore e quella inferiore, bisogna spazzolare i denti in maniera differente. Per quella superiore si consiglia dall’alto verso il basso, mentre per quella inferiore il contrario. Questo esercizio permette di non rovinare le gengive arrivando in qualsiasi spazio. Occorre inclinare lo spazzolino di 45 gradi e di non dimenticare il retro dei denti per almeno 5 minuti. Sostituite lo spazzolino ogni 3 mesi.
  2. Lavate i denti due volte al giorno utilizzando il filo interdentale quotidianamente. utilizzate prodotti che all’interno contengano fluoro ed evitare quelli che contengono aspartame che è dannoso per lo smalto del dente.
  3. Prenotate periodicamente (ogni 6 mesi), una visita dentistica da un igienista dentale o da un odontoiatra. Grazie ai dovuti strumenti, rimuoverà in profondità il tartaro e la placca accumulata anche nonostante una corretta igiene orale. Oltre alla pulizia, potrete chiedere di controllare in maniera approfondita; nel caso dovessero esserci problemi legati al cavo orale che, presi in tempo, potranno essere risolti facilmente.

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