accendere fuoco campeggio

Accendere un fuoco in campeggio: cosa bisogna sapere. Tutte le regole.

Quando si va in campeggio in mezzo alla natura, anche in un luogo isolato, bisogna conoscere bene tutte le regole di comportamento. Dalle aree dove è consentito piantare le tende e parcheggiare camper e roulotte a quelle dove è consentito oppure no accendere fuochi.

L’Italia non è l’America con vaste distese desertiche e zone di montagna dove accendere un fuoco di notte è vitale, anche se delle regole ci sono anche lì. Da noi, accendere un fuoco in campagna, in montagna o su una spiaggia può costare multe salatissime. Pertanto è bene informarsi prima se si vuole accendere un fuoco all’aperto, in una zona di campeggio.

LEGGI ANCHE: GLAMPING, IL NUOVO MODO DI FARE VACANZE ALL’APERTO

Accendere un fuoco in campeggio: cosa bisogna sapere

accendere fuoco campeggio

Se si soggiorna in un campeggio privato, saranno le regole del posto ad autorizzarvi oppure no ad accendere un fuoco. Di solito saranno già predisposti dei bracieri o delle zone delimitate da sassi dove poter accendere piccoli fuochi. Si tratta soprattutto di aree predisposte per usare i fornelletti da campo, piuttosto che accendere dei veri falò.

Quando invece fate campeggio all’aria aperta, nelle zone dove è consentito, potete aver bisogno di accendere un fuoco. In questo caso, esistono delle regole ben precise, stabilite dall’Autorità Forestale che indicano dove e come si può accendere un fuoco. Solitamente le aree naturali dove è autorizzato il campeggio sono attrezzate anche per l’accensione dei fuochi, con punti delimitati dai sassi dove si può accendere un fuoco, per riscaldarsi, preparare da mangiare e difendersi dagli animali selvatici.

In ogni caso è sempre bene informarsi in anticipo, presso l’autorità forestale e le amministrazioni locali, perché ogni Regione ha la sua normativa.

Esistono, poi luoghi dove solitamente è vietato accendere fuochi: aree naturali protette e oasi, boschi e spiagge (in questo caso i regolamenti da seguire sono quelli delle Capitanerie di porto e dei singoli Comuni). Nel caso di area campeggio in un bosco, sono previste delle regole che stabiliscono la distanza tra l’area dove è autorizzato il fuoco e gli alberi del bosco. Anche qui bisogna consultare i regolamenti locali.

LEGGI ANCHE: VACANZA LOW COST, I TRUCCHI PER PARTIRE SPENDENDO POCO

Come procedere

Nelle aree di campeggio all’aperto dove è possibile accendere un fuoco dovete comunque osservare sempre delle regole fondamentali di prudenza.

In primo luogo si deve mettere il fuoco in sicurezza, delimitando con delle pietre l’area dove bruciare legni e foglie. In questo modo si eviterà che le fiamme possano spandersi e rischiare che si inneschi un incendio. Poi, a meno che non siate in Siberia, le fiamme vanno tenute basse, sempre per evitare il rischio di incendi.

Il fuoco, poi, non va mai lasciato incustodito. Qualcuno deve sempre rimanere in zona per tenere sotto controllo le fiamme. Quando decidete di spegnerlo per allontanarvi, dovete fare molta attenzione che sia completamente spento e non ci siano braci che ancora ardono sotto la cenere. Il modo migliore, naturalmente, è quello di bagnarlo con acqua e controllare con un bastone che sia veramente spento. Se necessario aggiungete altra acqua.

Infine alcuni consigli di prudenza: evitate di accendere il fuoco con liquidi infiammabili che se facilitano l’accensione sono molto pericolosi, possono creare grandi fiammate a rischio di ustioni; fate attenzione al vento che può alimentare eccessivamente il fuoco e creare scintille che possono colpire voi e la vostra tenda o la vegetazione della zona creando incendi. Quando il vento è molto forte meglio evitare di accendere fuochi o tenere le fiamme molto basse, lasciando ardere solo le ceneri.

LEGGERE ANCHE: LUCCIOLE, 3 CURIOSITÀ CHE ANCORA NON SAPETE

accendere fuoco campeggio